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    23/09/2017

Il vescovo Arturo 1: «Questa terra ha bisogno dei suoi giovani»

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Da sx: Picariello, il vescovo Aiello e De StefanoAVELLINO – “Quella dei giovani è una priorità che mi trova direttamente sensibile. Quindi, incomincio dai giovani e poi accompagno anche queste iniziative di emergenza cui la Caritas sta rispondendo, la mensa, l’accoglienza: su questo naturalmente la Chiesa di Avellino continua così come monsignor Marino aveva iniziato”.

Quello dei giovani è uno dei temi che affronta subito mons. Arturo Aiello, il nuovo vescovo di Avellino, che questa mattina ha incontrato i rappresentanti della stampa nella sala conferenze del palazzo vescovile di Piazza Libertà. Al suo fianco l’amministrare diocesano don Enzo De Stefano ed il responsabile dell’ufficio Beni culturali nonché responsabile dei rapporti con la stampa, Modestino Picariello

“Il mio compito – spiega il vescovo Arturo – è proprio quello di tessere la speranza dicendo a questi giovani che la terra, la nostra terra, non li manda via e se dovessero partire per una emergenza speriamo che possano tornare e vorremmo che le intelligenze si valorizzassero in loco e non fossero costrette ad emigrare. Questa terra ha bisogno dei suoi giovani. Io peraltro provengo da una terra dove ci sono interi paesi che si stanno spopolando e questo dice tristezza ed assenza di futuro. Ovviamente per i giovani il lavoro è pane, non solo, ma anche rose, è anche realizzazione professionale. Mi auguro, ed affido loro questa speranza, che anche andando lontano possano avere un corridoio di ritorno”.

Altro tema quello dell’accoglienza: “Basterebbe un po’ di memoria storica, semplicemente interpellando i nostri nonni per ricordare che ci sono stati tempi in cui noi siamo stati emigranti: mi riferisco a tutto l’esodo negli Stati Uniti inizio Novecento, e poi nel dopoguerra al Nord Italia. Quindi, basterebbe semplicemente ricordarci da dove veniamo, cosa han fatto e sofferto i nostri nonni, i nostri genitori per capire come l’aspetto della migrazione non è un’emergenza ma è una dimensione della storia”.

Infine, da chi come il vescovo Arturo ama coltivare la terra, l’orto, non poteva mancare una riflessione sul tema dell’ambiente, del verde: “C’è un’enciclica di Papa Francesco Laudato si’ in questa direzione: la Chiesa ama la terra in tutte le dimensioni e quindi anche l’ambiente, l’acqua, l’aria, il verde. Una cosa che mi entusiasma dell’Irpinia è l’aspetto verde, la verde Irpinia, ma vedo che è ancora verde e spero che non sia al verde”.

 

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