Territorio e prevenzione rischi, esperti a convegno sull’utilizzo dei droni

Lunedì 11 Dicembre 2017 12:34 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita9_droni_gen_civ.jpgAVELLINO – Con inizio alle ore 15,00 è in programma domani pomeriggio, presso la sala convegni Bper Banca Centro Direzionale Collina Liguorini, il seminario di studi “Il contributo del drone e del laser scanner per rilievi, studi e indagini sul territorio” organizzato dal Genio civile di Avellino e l'Università di Napoli Federico II, Dipartimento di ingegneria civile, edile e ambientale (Dicea), con la collaborazione degli Ordini professionali provinciali degli ingegneri, architetti, geologi e geometri.

Il continuo sviluppo di nuove tecnologie per l’acquisizione e l’elaborazione di dati territoriali georeferenziati può dare – si legge in una nota – un valido contributo per la prevenzione dei dissesti idrogeologici e la progettazione di interventi di mitigazione dei rischi. Le immagini con droni attrezzati con sensori e rilievi laser scanning possono fornire informazioni molto dettagliate, talora con precisione centimetrica, sia dell’ambiente fisico che del costruito (strutture ed infrastrutture) e del loro monitoraggio nel tempo.

Il Genio civile di Avellino da alcuni mesi ha iniziato ad avvalersi dei rilievi da drone per monitorare e studiare le aree interessate da dissesti idrogeologici e colate detritiche, soprattutto in quelle aree percorse dagli incendi della trascorsa stagione estiva. Le esperienze che si stanno conducendo hanno portato a ritenere utile un momento di confronto e scambio di esperienze maturate nel settore tra ricercatori universitari, esperti nel campo dei rilievi topografici e mondo professionale.

Le tematiche affrontate sono soprattutto relative all’esecuzione di rilievi topografici di precisione attraverso l’utilizzo di laser scanning o di voli con drone. Queste sofisticate acquisizioni e, successive elaborazioni, sono molto utili in campo geologico per la perimetrazione e la modellazione di movimenti franosi, di fenomeni alluvionali torrentizi e di aree interessate da attività estrattive.

Allo stesso tempo rilievi molto precisi possono fornire, in campo ingegneristico, basi metriche utili alla precisa definizione e quantizzazione degli interventi di mitigazione del rischio. In campo architettonico, infine, rilievi laser o con drone vengono utilizzati soprattutto per la simulazione di modelli tridimensionali del costruito e per interventi di restauro. Nell’incontro vengono trattati anche aspetti puramente tecnici che riguardano gli attuali limiti e le future potenzialità degli strumenti di acquisizione e, aspetto non meno importante, la normativa di cui tener conto soprattutto per l’utilizzo dei droni.