AVELLINO – “Questa è, e sarà una grande sfida, che vedrà la città capoluogo capofila e promotore, alla guida di un processo che porterà alla formazione di una Avellino che così si candida ad essere la terza città della Campania”.
È quanto sottolinea il sindaco di Avellino, Paolo Foti, alla vigilia della firma del protocollo d’intesa che sancisce la costituzione dell’Area vasta con l’adesione, oltreché del capoluogo, di 32 Comuni dell’hinterland i cui rappresentanti si ritroveranno sabato prossimo, alle 10.30, nella sala consiliare di Palazzo di città per la sottoscrizione dell’importante documento.
Presente all’incontro il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha condiviso ed ha appoggiato il varo del progetto.
“È chiaro che lo sviluppo del territorio attraverso la connessione e la valorizzazione delle identità condivise e attraverso l’attuazione di obiettivi comuni – spiega il sindaco Paolo Foti – è un percorso lungo e tortuoso, pertanto necessita tutto il nostro impegno affinché si pongano le basi per la costruzione dell’Area e la pronta attivazione delle pratiche necessarie ad ottimizzare la partecipazione ai programmi comunitari. È necessario avviare azioni congiunte mirate ad uno sviluppo sociale, infrastrutturale, culturale, economico ed ambientale sostenibile della collettività, evitando frammentazioni di iniziative pubbliche e private avulse da un disegno unitario di area e/o di sistema locale di sviluppo”.
In tale contesto anche la nuova programmazione europea 2014-2020 deve divenire – si legge in un nota – lo strumento che, superando le barriere dei confini amministrativi, offrirà ai territori l’opportunità di affrontare le dicotomie tra le aree di concentrazione dello sviluppo e delle attrattività e le aree della marginalità sociale e del degrado urbano, riposizionandone le prospettive di rigenerazione fisica, economica e sociale all’interno di una scala territoriale di Area vasta.
