Acs, De Stefano rieletto presidente

Venerdì 13 Maggio 2016 19:49 Red.
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Lello De Stefano, secondo da sinistraAVELLINO – “È un onere importantissimo, in questo momento i sentimenti sono confliggenti: da un lato c’è una soddisfazione per aver avuto un consenso così forte che ha spazzato via un po’ tutte le polemiche, quindi ringrazio tutti i sindaci. Non era facile, ricordo che sono stato eletto con il 46% delle quote, oggi invece con il 60 per cento delle quote pari al 90-95%, quindi c’è un consenso che è un onere sulle mie spalle, non è sicuramente facile. Alla fine dell’altro assemblea avevo detto che mi auguravo che qualcuno continuasse il lavoro svolto: tocca a me, è qualcosa di estremamente complicato. Sarà comunque un percorso molto, molto difficile perché ci troviamo di fronte ad una situazione problematica, non facile, c’è bisogno del consenso di tutti. Mi auguro che ci sia la condivisone di una battaglia che va fatta per la nostra terra: Avellino e Benevento vanno difese, non possiamo pagare ancora per l’acqua che noi diamo agli altri. Credo che questo sia importante, far tornare questa azienda al centro dell’attenzione”.

Queste le prime dichiarazioni di Raffaello De Stefano rieletto questa sera presidente dell’Alto Calore servizi al termine dei lavori dell’assemblea dei sindaci dei Comuni irpini e sanniti convocata presso la sede di Corso Europa.

Con poco più del 59% delle quote Raffaello De Stefano è strato votato dall'assemblea dei sindaci (assente la Provincia di Avellino), per la seconda volta, alla guida dell'Alto Calore Servizi. Nel consiglio d'amministrazione sono state elette, inoltre, Maria Luisa Chiavelli e Gabriella Del Paradiso. Ha retto la maggioranza composta dal Partito democratico, Scelta civica, Ncd; assenti gli amministratori dell'Udc e gli amici dell'on. D'Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania.

Il mandato per il presidente rieletto è quello di continuare nella politica di risanamento della società di Corso Europa avviata con l'approvazione dell'ultimo bilancio. Per quanto riguarda il futuro del ciclo integrato delle acque nel Sannio ed in Irpinia, come prevede la legge, sarà determinato dall'Ato, Ambito territoriale ottimale, attualmente in regime commissariale.

Sul piano politico si registra la spaccatura tra il sottosegretario Del Basso De Caro, con i sindaci sanniti  compatti su De Stefano, e la presidente D'Amelio, quest'ultima a favore della candidatura di Vanni Chieffo. Decisivo per la riconferma del manager di Bellizzi  anche il riavvicinamento, avvenuto negli ultimi giorni, con l'ex senatore De Luca ed il sindaco Foti.

Si registra la presa di distanza dall'operazione dell' on. Paris che, come annunciato, avrebbe preferito una figura tecnica: si era paventata a tal proposito la possibile indicazione dell'avvocato Stefano Sorvino, già presidente del consorzio Alto Calore. Eppure in mattinata proprio Valentina Paris e l'on. Luigi Famiglietti avevano dovuto prendere atto della volontà della maggioranza dei sindaci del Pd, riuniti a via Tagliamento, di voler riproporre, per un giudizio positivo sul suo operato, De Stefano alla presidenza dell'Acs.

La vicenda dell'Alto Calore, comunque, conferma che solo un congresso vero può stabilire una linea ed individuare una classe dirigente per un Partito democratico sempre più dilaniato dal correntismo e dalla questione morale.

In aggiornamento…