AVELLINO – La maggioranza non si presenta in aula e va così deserta la seduta del Consiglio comunale di questa sera che aveva all’ordine del giorno una serie di mozioni tra cui quella della gestione del complesso dell’ex Gil-Eliseo. Una vera e propria prova generale, quella di questa sera, di quello che sarà, con ogni probabilità, lo scenario anche della riunione che l’assise municipale dovrà tenere il prossimo 12 luglio per l’esame e l’approvazione del bilancio di previsione.
Proprio questa mattina il sindaco Paolo Foti ha dichiarato dinanzi a taccuini e microfoni, presenziando all’apertura di un nuovo tratto di Piazza Libertà, che farà molto attenzione alle dichiarazioni che saranno rese in aula (“le parole sono pietre”), dopodiché si regolerà di conseguenza. Il che, in altri termini, potrebbe significare una fine anticipata dell’attuale consiliatura se non dovesse venire in prima convocazione il sì allo strumento contabile. Continua, dunque, la spaccatura all’interno del gruppo Pd che già ieri aveva disertato la riunione in programma presso la sede del partito in via Tagliamento (solo cinque le presenze).
Tornando ai lavori di questa sera in aula erano presenti 15 consiglieri su 32 di cui 7 della maggioranza, vale a dire Barbara Matetich, Gerardo Melillo, Massimiliamo Miro, Francesca Medugno, Salvatore Cucciniello, Gianluca Festa e Antonio Genovese, e 8 delle opposizioni, Nadia Arace, Giancarlo Giordano, Mimmo Palumbo, Costantino Preziosi, Nicola Battista, Monica Spiezia, Alberto Bilotta e Lino Pericolo che ha anche svolto le funzioni di presidente del Consiglio. Il sindaco Paolo Foti era assente per motivi di salute come ha spiegato il suo vice Maria Elena Iaverone.
Prima dello scioglimento della seduta per mancanza di numero legale i consiglieri Giordano e Palumbo hanno fatto in tempo a svolgere le loro interrogazioni: su teatro, urbanistica e trasporti quelle di Giordano, sul ritorno dei due chioschi in Piazza Libertà quella di Palumbo.
