Comune, i dameliani aprono a Foti: «Pronti a contributi politici e programmatici»

Giovedì 15 Settembre 2016 19:59 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica5_comune_av.jpgAVELLINO – Si susseguono incontri e chiarimenti in vista della seduta del Consiglio comunale di lunedì prossimo con all’ordine del giorno gli equilibri di bilancio. Una seduta che, se non ci saranno colpi di scena, dovrebbe sancire il varo del nuovo governo di solidarietà, il cosiddetto Foti-Preziosi.

Nel pomeriggio ad incontrarsi con il primo cittadino sono stati gli esponenti del gruppo Democratici per il cambiamento, i cosiddetti dissidenti di area dameliana che, dopo le parole di diselo della presidente del Consiglio regionale, sembrano essersi ora posizionati su una linea di maggiore apertura, pronti a dare “contributi politici e programmatici se le premesse annunciate da Paolo Foti dovessero trovare concretezza nell'azione quotidiana di governo”.

Questo, comunque, il testo di un comunicato stampa diffuso al termine dell’incontro: “Nel pomeriggio di oggi, presso la casa comunale, il gruppo Democratici per il cambiamento e una delegazione dell'area D'Amelio hanno incontrato il sindaco di Avellino.

Paolo Foti, riprendendo quanto già dichiarato durante il dibattito in aula sulla situazione politica, ha ribadito il suo impegno a imprimere una svolta alla vicenda amministrativa cittadina e la volontà di aprire un confronto serrato con tutto il Consiglio comunale; in questo modo si cercherà superare la fase delle dure contrapposizioni, inutili per il dibattito politico e dannose per la città. Il sindaco, sottolineando la sua terzietà e la sua piena autonomia, si è detto disponibile ad aprire una nuova fase politica e amministrativa, scevro da ogni condizionamento.

I consiglieri comunali hanno sottoposto al sindaco le loro priorità programmatiche, da integrare a quelle già esposte in aula: recupero dell'area del Fenestrelle e salvaguardia del corso d'acqua; soluzione rapida e definitiva della questione Isochimica; impegno affinché gli spazi comunali non o male utilizzati siano messi al più presto a disposizione dei giovani della città; massima attenzione alla legalità e alla trasparenza amministrativa; ripresa dei lavori di riqualificazione del centro storico cittadini e valorizzazione dello stesso; maggiore collaborazione per un recupero dell'efficienza della macchina amministrativa, condizione necessaria per un effettivo rilancio dell'azione di governo.

Preso atto che parte della minoranza non ha inteso proseguire sulla strada dello scioglimento del Consiglio comunale e che il sindaco ha chiesto un confronto aperto e senza pregiudizi anche a chi, in maggioranza, ha espresso giudizi molto severi sulla situazione amministrativa, i dirigenti politici di area non hanno rifiutato tale apertura al dialogo. Con franchezza e, dopo aver ribadito il giudizio critico su come partito e gruppo consiliare hanno accompagnato il percorso amministrativo soprattutto nelle fasi più critiche e di dibattito più acceso, hanno affermato che - se le premesse annunciate da Paolo Foti dovessero trovare concretezza nell'azione quotidiana di governo - non mancheranno i contributi politici e programmatici. È stato rinnovato l'invito a formare una giunta di alto profilo, costituita da personalità riconosciute per professionalità e impegno che possa consentire alla città di Avellino di uscire da quella palude amministrativa che una politica non lungimirante ha propiziato e alimentato”.