MONTORO – “La nostra venuta qui stamattina è un atto non solo formale perché vogliamo portare la nostra vicinanza al sindaco e all’amministrazione: insieme vorremmo comprendere quali sono i percorsi migliori da seguire per fare in modo che quanto accaduto non accada più. La commissione regionale anticamorra ha da sempre inteso uscire fuori dal palazzo regionale, andare sui territori per comprendere quelle che sono le difficoltà e soprattutto il modo migliore per combatterle e debellarle. In questi casi, per quelle che sono le responsabilità dirette della Regione Campania, intervenire; per quanto attiene invece altre istituzioni, lavorare affinché ognuno si assuma le proprie responsabilità e soprattutto ognuno assuma le decisioni che deve assumere. D’altronde la sicurezza è un bene primario per ognuno di noi, i cittadini giustamente la richiedono e le istituzioni hanno il dovere di assicurarla”.
È quanto ha dichiarato Carmine Mocerino, presidente della commissione regionale anticamorra, che questa mattina ha partecipato a Montoro, insieme con la vicepresidente Vincenza Amato ed i consiglieri Vincenzo Viglione e Carlo Iannace, ad un incontro presso il Comune di Montoro per fare il punto della situazione sul tema della sicurezza alla luce dei recenti episodi che hanno avuto come vittime il sindaco di Montoro, Mario Bianchino, e quello di Monteforte Irpino, Costantino Giordano, fatti oggetto, insieme con altri amministratori, di atti intimidatori e lettere di minacce.
A fare gli onori di casa il sindaco Mario Bianchino: “C’è un impegno anche da parte degli altri livelli istituzionali, in particolare della commissione che si occupa del contrasto alla criminalità organizzata in tutte le sue forme e che oggi è a Montoro per testimoniare, insieme alla presenza, questo impegno, questa particolare necessità in un territorio che è cresciuto, che è appetibile, dove c’è una forte evoluzione anche delle attività produttive per fare in modo che non abbiano a registrarsi fenomeni come quelli che in questi ultimi tempi abbiamo conosciuto, anche a mio danno e come sindaco di questa comunità”.
Costantino Giordano, sindaco di Monteforte: “Dobbiamo avere dei risultati. Io sono qua stamattina con i miei consiglieri che hanno avuto le minacce e il presidente del Consiglio comunale. Chiediamo maggiori controlli e che la caserma nuova ci venga consegnata al più presto”.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, la presidente del Consiglio regionale della Campania Rosetta D’Amelio, l’on. Valentina Paris, i sindaci di Avellino e Mercogliano, Paolo Foti e Massimiliano Carullo, i sindacalisti Franco Fiodellisi Cgil e Costantino Vassilidis Ugl, il responsabile provinciale di Libera, Francesco Iandolo.
