Servizi sociali, Ciampi: «Uno scandalo il bando in piena campagna elettorale»

Mercoledì 16 Maggio 2018 10:02 Red.
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Ciampi, al centro, con Carlo SibiliaAVELLINO – “Il Movimento Cinque Stelle chiede la revoca immediata del bando di gara per l’affidamento del servizio di segretariato sociale e servizio sociale professionale pubblicato dal Piano di zona sociale Ambito A04 di cui Avellino è Comune capofila. È scandaloso pubblicare ora un bando che era scaduto lo scorso mese di agosto. Perché farlo adesso, in piena campagna elettorale? È troppo strano, in questa città si continuano ad usare i servizi sociali come il giocattolo politico al mero servizio elettorale di qualcuno o di qualcuna. Volete dei voti? Conquistateli in maniera trasparente”.

È quanto dichiara Vincenzo Ciampi, candidato sindaco di Avellino per il Movimento Cinque Stelle. “Per circa un anno – prosegue Ciampi – lo staff dei servizi sociali è stato costretto a lavorare a singhiozzo, tra proroghe e gare rinviate all’ultimo momento. Gli addetti hanno dovuto operare tra mille difficoltà, senza che nessuno provvedesse. E le vittime sono sempre i cittadini bisognosi. Ora, miracolosamente, spunta questo bando proprio in concomitanza con l’accordo spartitorio fatto dal centrosinistra per le prossime elezioni. Dopo le varie beghe interne, dovute soprattutto ai ricattucci ed alle tensioni tra Gianluca Festa e Livio Petitto che utilizzano i servizi sociali in modo poco chiaro, ora che il cartello elettorale è bello che è fatto, arriva anche l’accordo sul bando per affidare servizi per decine e decine di migliaia di euro. Il bando – dice il candidato sindaco M5S – non fa altro che usare soldi pubblici per raccattare voti in favore del centro-sinistra. Con l’accordo che mette insieme le varie anime delle logiche spartitorie nel campo della sanità e dei servizi sociali, ovvero Ciriaco De Mita, Rosetta D’Amelio, Livio Petitto, Umberto del Basso De Caro e Gianluca Festa, questi signori continueranno a fare politica con il sociale, sulle sofferenze dei cittadini. È chiaro e lampante che usano i servizi sociali per fare politica e per farsi la campagna elettorale. Noi, intesi non solo come Movimento Cinque Stelle ma come cittadini onesti di Avellino che hanno a cuore il bene di questa città, dobbiamo fermare tutto questo. Per questo motivo chiediamo la revoca immediata del bando e lanciamo un appello alla Procura della Repubblica affinché si faccia piena luce su un settore, quello dei servizi sociali, che vive nell’ombra delle clientele, dell’incompetenza e dei ricatti da tanto, troppo tempo”.

La proposta di Ciampi e del Movimento Cinque Stelle è contenuta nel programma. “Le catene dell’immoralità vanno rotte, per questo motivo noi siamo orientati, in prospettiva, alla creazione di una società consortile che abbia un’autonomia amministrativa e finanziaria e che superi le logiche spartitorie che oggi si stanno consumando con il Piano di zona sociale. Dal 2013 l’ambito territoriale sociale (Ats) A04 è nell’impasse più totale e non è riuscito ad erogare i servizi programmati. Avellino, con il ruolo di Comune capofila, è riuscito a perdere milioni di euro di finanziamenti destinati al sociale e a spendere male quelli utilizzati. Male, o peggio ancora, a spenderli esclusivamente, nel mero interesse degli amici e degli amici degli amici. Ma ora sono tutti avvertiti: porteremo tutte le carte in Procura o negli uffici competenti, affinché i servizi sociali ritornino ad avere una funzione alta e nobile, senza per forza dover accontentare i soliti noti, i soliti pochi a dispetto della maggioranza degli avellinesi”.