AVELLINO – “Lo sto dicendo dal 2012: forse da quella data ad oggi, dopo sei anni, la città di Avellino poteva vivere tempi migliori perché avremmo superato il periodo di crisi. Quando durante la campagna elettorale io dicevo la verità alla città, che purtroppo i conti non permettevano di fare nessuna attività partendo dai servizi individuali – il diboscamento per esempio è stato fatto dopo cinque anni perché non avevano soldi per pagare – e dicevo che bisognava utilizzare l’istituto del dissesto, il sindaco Ciampi disse che lui non avrebbe mai fatto il liquidatore della città. Oggi lui diventa il vero liquidatore della città cercando di scaricare le colpe sugli altri, addirittura dicendo che l’opposizione e la maggioranza hanno banchettato quando invece il sottoscritto con tutte le sue pregiudiziali e con l’opposizione che ha fatto…mi dispiace per quello che poi è successo, cioè la Corte dei conti, il Mef e la Procura della Repubblica di Avellino che ha fatto delle richieste di rinvio a giudizio. In quel periodo Ciampi o viveva su Marte oppure era intento a fare la campagna elettorale per le Regionali. E in tutti quegli anni non ho avuto una sola solidarietà dal Movimento 5 Stelle che già esisteva perché si era già candidato”.
È quanto dichiara il capogruppo di La svolta inizia da te Dino Preziosi nel corso della conferenza-stampa svoltasi questa mattina a Palazzo di città sulla vicenda politica cittadina, con particolare riguardo all’aspetto finanziario.
“Quindi oggi è inutile – sottolinea Preziosi – che il sindaco Ciampi viene a dire quelle porcherie che ha scritto sui giornali: a banchettare. A banchettare ci andrà lui, non certamente io”.
