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    19/03/2019

Elezioni, si decidono alleanze e candidature

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Il Comune di AvellinoAVELLINO – Le elezioni europee ed amministrative di primavera saranno un banco di prova dei nuovi equilibri politici. Al momento, però, tutte le opzioni sono ancora in campo.

Il Pd irpino, impegnato anche sul fronte interno con la sfida congressuale, appare sempre più diviso. Il segretario provinciale, Giuseppe Di Guglielmo, sta quindi cercando di serrare le file, attraverso il coinvolgimento dei circoli territoriali del capoluogo, per definire una linea il più possibile condivisa per le Comunali di Avellino. L’ipotesi della lista di partito sta prendendo quota, con il consenso dei franceschiniani, dell’esecutivo di via Tagliamento e di alcuni esponenti democratici di area decariana, come Enza Ambrosone. Diversa, invece, la posizione dell’ex consigliere comunale, Livio Petitto, che in aperta rottura con Di Guglielmo e con la componente vicina alla presidente del Consiglio regionale, Rosetta D’Amelio, propone un’aggregazione civica, lanciando l’assist a Gianluca Festa, già pronto ad andare per conto proprio.

Bisognerà, però, vedere dopo le primarie del 3 marzo come si modificheranno gli assetti interni al Pd e se si riuscirà a trovare una quadra, imprimendo un’accelerazione al percorso elettorale. Sempre che uno dei candidati alla segreteria nazionale riesca a raccogliere la maggioranza assoluta dei consensi, altrimenti – in base al regolamento – l’iter della consultazione si prolungherà e a decidere il nome del vertice del Nazareno sarà l’assemblea nazionale del partito.

I Popolari, intanto, stanno costruendo, lontano dai riflettori, la lista elettorale che dovrebbe avere un’impronta civica. L’obiettivo dichiarato resta un’alleanza larga, che tenga dentro anche altre esperienze civiche come Mai Più di Luca Cipriano che, comunque, sta compiendo un proprio percorso autonomo, ed il Pd, anche se è stato ribadito il veto rispetto alle eventuali candidature di Festa e Petitto.

Le forze di sinistra (Sinistra Italiana, Possibile e Rifondazione), invece, hanno deciso di presentare una lista alternativa riprendendo l’esperienza del gruppo consiliare Si Può, trasformato in associazione, guidato da Nadia Arace. Un’alleanza che sul versante delle Europee dovrebbe allargarsi con il coinvolgimento del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ed il suo movimento Dema.

Anche il centrodestra sembra destinato ad arrivare diviso all’appuntamento elettorale. Tra Forza Italia e Lega, ormai, è in atto una vera e propria resa dei conti, nonostante alcuni segnali contraddittori. I berlusconiani hanno lanciato il progetto di “L’Altra Avellino”, che ricalca l’iniziativa promossa dal presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, denominata “L’Altra Italia”. Un contenitore delle componenti moderate disposte ad avviare un percorso congiunto, aperto alla società civile.

Il coordinatore provinciale e deputato di Fi, Cosimo Sibilia, ha lanciato anche un appello al Pd affinché si costruisca un fronte comune contro l’antipolitica di Lega e Cinque Stelle. Ma finora non è giunta alcuna risposta ufficiale, anche se non è mancato qualche segnale di gradimento.

Il partito di Salvini, che sta organizzando la struttura sul territorio, dopo la fase di commissariamento, è in piena campagna acquisti. Diversi, infatti, sono i cambi di casacca registrati nell’ambito del centrodestra in direzione del Carroccio. L’obiettivo della Lega è presentare proprie liste ad Avellino, Ariano Irpino e Montoro, anche stringendo alleanze con formule differenti. In città, comunque, sembra destinata ad andare da sola.

I Cinque Stelle, invece, stanno vivendo un momento difficile, dopo la deludente prova amministrativa registrata al Comune capoluogo, con il sindaco Vincenzo Ciampi, e le tensioni sviluppate a seguito delle continue e rumorose interferenze politiche del sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia. Una parte dell’arcipelago grillino ha deciso di rompere con il Movimento lavorando ad una lista civica che comprenderà diversi ex candidati alle scorse Amministrative.

Un altro gruppo, che ruota attorno al primo meet up nato ad Avellino, sta esplorando nuove possibilità sul fronte del centrosinistra. Della partita potrebbero essere anche alcuni consiglieri comunali uscenti.

Sibilia, però, dovrà fare i conti pure con chi ha deciso di restare nel movimento. Sulla piattaforma Rousseau risulterebbero registrate già ben tre differenti ipotetiche liste. Una di queste è promossa da Tiziana Guidi, la prima candidata sindaco dei Cinque Stelle di Avellino. Ma anche tra i parlamentari ormai emerge un’evidente differenziazione di posizioni

 

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