GUARDIA LOMBARDI – Vivo cordoglio in tutta l’Irpinia per la scomparsa, in seguito a malattia, di Giandonato Giordano, politico ed uomo di cultura, sindaco negli anni Novanta di Guardia Lombardi, suo paese d’origine, eletto consigliere provinciale nell’ultima tornata per il rinnovo del Parlamentino nelle file di Proposta civica per l’Irpinia.
Giordano è stato anche autore di numerosi libri, l’ultimo in ordine di tempo Lettera a mio figlio sulla politica di cui si è occupato sul nostro giornale, nel febbraio dello scorso anno, Faustino De Palma con una dotta recensione che riproponiamo all’attenzione dei nostri lettori.
Aggiornamento del 9 aprile 2019, ore 16.28 - Di seguito le espressioni di cordoglio dell'on. Gianfranco Rotondi: "Giandonato Giordano è il mio più antico amico di impegno politico nella Dc. La nostra amicizia è iniziata nel 1979,quando assieme fondammo un gruppo che fu la premessa di un impegno che abbiamo portato avanti,assieme e separatamente, per quaranta brevissimi anni. Mai in questi anni un’incomprensione,una parola sbagliata,un dubbio tra di noi. Penso che nessuno si offenda se dico che è stata la più bella amicizia nata in quaranta anni di impegno politico. Durerà ancora,spiritualmente. Purtroppo la corsa terrena di Giandonato è terminata oggi. Domani lo saluteremo nella Sua Guardia, che lo ebbe sindaco amato e simbolo di una onestà e limpidezza senza eguali".
Aggiornamento del 9 aprile 2019, ore 16.47 - A seguire le dichiarazioni dell'ex parlamentare avellinese Franco De Luca: "Con Giandonato Giordano non scompare, prematuramente, soltanto un autorevole politico irpino. Ci abbandona un uomo splendido, dotato di esemplare umanità e di vibrante sensibilità. Amico leale, giornalista, di grande talento, studioso rigoroso, amministratore pubblico lungimirante, Giandonato si congeda silenziosamente da noi, non sena averci insegnato ad amare la vita, a lottare per i valori e, soprattutto, a difendere i più deboli".
Aggiornamento del 9 aprile 2019, ore 16.56 - Il presidente Domenico Biancardi, i consiglieri provinciali, i dipendenti tutti sono profondamente addolorati per la dipartita del consigliere provinciale Giandonato Giordano. Un lutto che colpisce l’amministrazione provinciale e l’intera comunità irpina. “E’ un giorno triste – dichiara il presidente Biancardi - In questi mesi ho conosciuto una bellissima persona, onesta, perbene, di grande cultura e dalle doti umane non comuni. Aveva un amore smisurato per la sua terra d’origine e per l’Irpinia. Sin dal suo insediamento ha fornito un prezioso contributo all’azione amministrativa della Provincia. Un galantuomo che mancherà a tutti. Alla famiglia di Giandonato, ai suoi amici e conoscenti vanno le più commosse condoglianze e il nostro abbraccio”.
Aggiornamento del 9 aprile 2019, ore 17.28 – Scomparsa Giordano, Alaia: Amministratore onesto e uomo perbene - "Giandonato Giordano, oltre ad essere un uomo perbene, è stato un amministratore che si è sempre distinto per preparazione, onestà e dedizione. Oggi l'Irpinia, non solo quella dei partiti e delle istituzioni, è consapevole di aver perso uno dei suoi migliori uomini politici." Lo afferma il consigliere regionale, Enzo Alaia.
"Le recenti elezioni provinciali - aggiunge Alaia - hanno consentito a me e a Giandonato di percorrere un pezzo di strada insieme. In questo periodo, particolarmente intenso della mia vita politica, ho avuto modo di apprezzare ancora di più le sue qualità umane ed intellettuali. Lo ricorderemo sempre per l'esempio positivo che ha saputo dare, non soltanto nell'amministrare la cosa pubblica, ma soprattutto per come ha dimostrato con i fatti di amare la sua terra e la sua gente".
Aggiornamento del 9 aprile 2019, ore 18.12 – Il cordoglio di Angelo D’Agostino - "La prematura scomparsa del consigliere provinciale Giandonato Giordano mi addolora profondamente. La vita politica irpina perde uno dei suoi protagonisti di maggior rilievo, un amministratore che ha saputo dare prova con i fatti di un particolare attaccamento alla sua Guardia Lombardi, all'Alta Irpinia e all'intera provincia di Avellino".
Aggiornamento del 9 aprile 2019, ore 19.43 – Il cordoglio di Enzo De Luca - Orgr | Osservatorio regionale sulla gestione dei rifiuti – Napoli .
- «Perdo un amico caro e di lunga data, la figura esemplare di un amministratore locale, di uno scrittore e pubblicista, di un funzionario regionale laborioso e integerrimo, con cui ho condiviso in tante occasioni l’intenso impegno politico comune».
«La sua prematura scomparsa priva la politica e le istituzioni di un galantuomo che ha saputo anteporre l’interesse generale della collettività alla partigianeria che purtroppo spesso condiziona, soprattutto nel Mezzogiorno, la vicenda amministrativa e istituzionale. Il primo pensiero in questo momento va alla sua famiglia, alla moglie Nadia e ai figli Alessandro e Gaetano. A loro esprimo la personale vicinanza e quella della istituzione che rappresento, l’Osservatorio regionale sulla gestione dei rifiuti, nel quale per oltre due anni Giandonato ha offerto il proprio fattivo contributo come responsabile dello staff».
«Da consigliere provinciale oggi, in precedenza da sindaco del suo paese, Guardia Lombardi, Giandonato Giordano non ha mai svilito le sue qualità umane anche nei momenti più difficili e complessi che un amministratore incontra durante il mandato. Anche nella battaglia politica più accesa, condotta autorevolmente da candidato al Consiglio regionale come da difensore dei diritti della sua terra, ha conservato sempre e comunque la civiltà dei comportamenti che è stata la cifra del suo impegno in ogni circostanza. Fedele interprete dei princìpi del popolarismo, si è messo al servizio della comunità con sobrietà, trasparenza e impegno, offrendo il proprio contributo, assumendosi le responsabilità della funzione, senza mai aspettarsi nulla in cambio».
«Mi tornano in mente alcuni passaggi del suo ultimo libro, ‘Lettera a mio figlio sulla politica’, nei quali tra le righe ribadisce la funzione nobile del servire la comunità. A ragione oggi quelle sue riflessioni consegnano ai suoi figli il testamento morale di una persona che la politica l’ha interpretata ad esempio delle nuove generazioni».
