Consiglio, Maggio eletto presidente

Martedì 16 Luglio 2019 13:33 Red.
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Il sindaco Festa si congratula con il presidente MaggioAVELLINO – Prima seduta, questa mattina, del nuovo Consiglio comunale di Avellino venuto fuori dal ballottaggio del 9 giugno scorso. All’ordine del giorno la convalida degli eletti e l’elezione del presidente e vicepresidente dell’assise. E proprio su questo argomento c’è stata, in apertura, una sospensione della seduta su richiesta delle minoranze per un confronto su un nome condiviso da proporre alla assemblea. Prima della sospensione il consigliere Luigi Urciuoli ha indicato per il M5S la candidatura di Ferdinando Picariello, già candidato a sindaco. A presiedere i lavori il consigliere anziano Ettore Iacovacci che ha annunciato la surroga dei nuovi sei consiglieri comunali – Mario Spiniello, Elia De Simone, Jessica Tomasetta, Carmine Di Sapio, Mirko Petrozziello e Gabriella D’Aliasi – subentrati al posto dei colleghi eletti ed ora entrati in giunta, vale a dire Laura Nargi, Antonio Genovese, Giuseppe Giacobbe, Stefano Luongo, Marianna Mazza e Giuseppe Negrone.

Alla ripresa dei lavori  Picariello annuncia, alla luce di quanto emerso nella riunione dei capigruppo, di non accettare la designazione: “Si parte male”, è il suo commento. Polemico l’intervento del consigliere Giordano che rivolge alla maggioranza l’accusa di totale chiusura su un nome condiviso per la carica di presidente del Consiglio. Segue il breve intervento di Ugo Maggio, indicato dalla maggioranza, che dichiara di essere gratificato di poter svolgere un ruolo di garanzia per la città.

Alla fine l’urologo del Moscati, dopo un batti e ribatti tra maggioranza ed opposizione cui danno vita, nel corso del dibattito, Gerardo Melillo, Dino Preziosi, Luca Cipriano, Amalio Santoro, Bianca Maria D’Agostino, Luigi Urciuoli, Diego Guerriero, Luigi Russo, Francesco Iandolo, con l’intervento finale dello stesso sindaco Festa, viene eletto presidente del Consiglio comunale alla prima votazione con 23 voti. Dieci le schede bianche. Per la cronaca ricordiamo che per Maggio si tratta di una riconferma avendo già ricoperto l’incarico di presidente con il sindaco Ciampi. Da sottolineare, in apertura di legislatura, la “coerenza” di alcuni consiglieri di opposizione, nello specifico Urciuoli (M5S) e D’Agostino (Lega), che hanno votato per il candidato della maggioranza. Rinviate alla prossima seduta le dichiarazioni programmatiche del sindaco. In aggiornamento…

Dopo una nuova sospensione della seduta per le irregolarità procedurali – a presiedere non deve essere più il consigliere anziano ma il presidente Maggi – viene eletto con 20 voti alla carica di vicepresidente il consigliere di Si Può Amalio Santoro che, però, così come concordato a livello di schieramenti di opposizione, rinuncia all’incarico. Non vi rinuncia, invece, proprio Ferdinando Picariello che, sulla linea del suo Mentore in aula Luigi Urciuoli, viene eletto vicepresidente dell’assise cittadina. Sarà un caso ma i due esponenti del M5S siedono già tra i banchi della maggioranza. Segue il giuramento ufficiale del sindaco Festa. Rinviata infine anche l’elezione della commissione elettorale.

Fin qui la cronaca di una seduta che ha fatto registrare più di un colpo di scena per non dire delle più che vivaci contrapposizioni, sul piano procedurale, tra il consigliere anziano Iacovacci e il consigliere D’Avanzo di Avellino vera e, a fine seduta, tra lo stesso Iacovacci e il neopresidente Maggi, con il rischio, tra questi ultimi due, addirittura di un contatto…fisico. Litigi e momenti di tensione anche tra Maggio e Nicola Giordano di Laboratorio Avellino.