Comune, dal Consiglio sì alle linee programmatiche

Martedì 30 Luglio 2019 23:45 Red.
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Il sindaco Gianluca FestaAVELLINO – «Questo programma è il programma che abbiamo sottoposto all’attenzione del popolo avellinese e grazie al quale abbiamo ottenuto, per cinque anni, il privilegio, l’orgoglio e la fierezza di guidare la città. La proposta è basata sul forte senso d’appartenenza, sulla riscossa che questa città merita, sulla volontà di riappropriarsi del ruolo di capoluogo e di essere protagonisti in Regione Campania. Gli avellinesi dovranno essere orgogliosi di essere tali, dobbiamo esportare il brand Avellino”.

È l’inizio dell’intervento del sindaco di Avellino, Gianluca Festa, che, in apertura di seduta del Consiglio comunale di questo pomeriggio, ha illustrato le sue linee programmatiche affrontando una serie di problemi a partire da quello dell’ambiente e della gestione dei rifiuti in città. Il primo cittadino si è quindi occupato di cultura (fondazione di partecipazione per la gestione del Teatro Gesualdo, ex Eliseo, Casina del principe e Villa Amedola), urbanistica (consumo del suolo zero), lavori pubblici (completamento delle opere pubbliche, a partire dal tunnel), quartieri (priorità ad alcuni interventi per Picarelli, Bellizzi, Valle, San Tommaso, rione Mazzini, rione Parco, Quattrograne), attività commerciali, sicurezza, fondi europei, turismo (in arrivo un’agenzia per il turismo), Area vasta, grandi progetti (ex Moscati, caserma Berardi, parcheggio interrato in Piazza d’Armi nell’area del tribunale da abbattere e trasferire nelle torri Ni01). “Ai nostri concittadini  - ha detto in tono enfatico il primo cittadino – consegneremo una Enjoy City”.

Subito dopo è iniziato il dibattito nel quale sono intervenuti Francesco Iandolo (Avellino Più), Dino Preziosi (La svolta inizia da te), Carmine Montanile (Laboratorio Avellino), Gerardo Melillo (Avellino vera), Nicola Giordano (Laboratorio Avellino), Diego Guerriero (W la libertà), Marietta Giordano (Mai Più), Gianluca Gaeta (Ora Avellino), Franco Russo (Pd), Ferdinando Piacriello (M5S), Biancamaria D’Agostino (Lega), Luigi Urciuoli (M5S), Amalio Santoro( Si Può), Ettore Iacovacci (Pd), Luca Cipriano (Mai Più), Elia De Simone (Davvero).

Si è passati, quindi, dopo una breve replica del sindaco Festa, alle dichiarazioni di voto che hanno fatto registrare un colpo di scena all’interno del gruppo del M5S con il consigliere Urciuoli che ha annunciato il suo voto favorevole ed il consigliere Picariello, eletto vicepresidente del Consiglio comunale nella prima seduta dell’assise cittadina lo scorso 16 luglio, che ha annunciato invece il suo voto contrario lasciando, nel contempo, i banchi della maggioranza per andare ad occupare quelli dell’opposizione. È seguito il voto per appello nominale: 20  i sì, 11 i no alle linee programmatiche. I lavori del Consiglio vengono sospesi. In aggiornamento..