Gli auguri alla città/Festa: «Stiamo scrivendo una pagina nuova per Avellino»

Lunedì 30 Dicembre 2019 13:15 Red.
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Il sindaco Gianluca Festa con la sua vice Laura NargiAVELLINO – “Abbiamo svoltato, stiamo scrivendo una pagina nuova, direi che c’è stata una svolta storica per Avellino rispetto all’approccio amministrativo, alle scelte che abbiamo attuato, anche al coraggio che abbiamo dimostrato e alla consistenza: la città ha compreso che finalmente c’è un’amministrazione che governa, un sindaco che non è sindaco ma che fa il sindaco, ed anche un’amministrazione che ha una visione chiara su come riorganizzare la città, su come ridarle dignità, centralità, autorevolezza ed anche protagonismo. E poi ci aspetta un 2020 con 20 importanti obiettivi che vogliamo raggiungere – riguardano le opere pubbliche, il sociale, le attività culturali – insomma Avellino sarà sempre più centrale non solo nell’attività della Campania ma vogliamo diventare riferimento nella Bassa Italia”.

È un passaggio della conferenza stampa di fine anno che il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ha tenuto questa mattina a Palazzo di città insieme con la sua squadra di assessori. Un bilancio del tutto positivo quello tracciato dal primo cittadino che ha così rassicurato la città sul suo futuro. Assicurazioni anche per i suoi oppositori, i cosiddetti rosiconi, tra cui anche quelli del suo partito, il Pd. “Mi auguro che il Pd faccia gruppo unico in opposizione perché voglio un po’ sorridere pure io: sarebbe simpatico trovare Iacovacci, Giordano, Cipriano, Bubba tutti insieme appassionatamente e io con un sorriso voglio donargli un 2020 più sereno perché nel prossimo anno noi consegneremo il tunnel, il centro per l’autismo, la bretella di Piazza Castello, finalmente faremo partire la Fondazione di partecipazione, consegneremo Flipper, mi auguro di poter avviare anche i lavori per la tendo-struttura sportiva a Picarelli, partirà l’azienda consortile, l’agenzia per il turismo. Finalmente saranno anche loro orgogliosi di essere avellinesi, non mi hanno votato, non fa niente.

Io ho fatto una scelta precisa, la mia squadra è questa, non ho bisogno d’altro consenso né ora né tra cinque anni, vuol dire che faranno 5+5 di opposizione”.