Mercato a Campo Genova, è scontro in Consiglio

Martedì 11 Febbraio 2020 00:31 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica11_cons_mag-op.jpgAVELLINO – È stato lo scontro sul mercato, sul trasferimento del mercato bisettimanale dall’area antistante lo stadio Partenio-Lombardi a Campo Genova, a caratterizzare la seduta del Consiglio comunale di questa sera. Uno scontro che, dopo quanto verificatosi nel pomeriggio tra sindaco e ambulanti proprio nell’ex area mercatale, con invettive e  scambi di accuse tra le parti, ha avuto il suo epilogo a Palazzo di città dove, proprio quando si discuteva della mozione presentata dal consigliere Preziosi sul ripristino del capolinea bus a Piazza Macello e del mercato bisettimanale a Piazzale degli Irpini, i lavori sono stati sospesi dal presidente del Consiglio per “motivi di ordine pubblico” a causa delle tensioni esplose tra maggioranza e una folta delegazione di ambulanti presenti nel settore riservato al pubblico.

Tensione che, comunque, si respirava a pieni polmoni in aula anche alla ripresa del dibattito che ha fato registrare la netta contrapposizione su questi temi tra gli schieramenti della maggioranza e dell’opposizione con, da una parte, il sindaco e suoi sostenitori decisi a non indietreggiare di un millimetro sulle decisioni prese, peraltro già annunciate - è stato sottolineato - al momento della presentazione delle linee programmatiche, dall’altra con i rappresentanti dell’opposizione a lanciare accuse all’amministrazione circa l’utilizzazione di Campo Genova come area mercatale senza una logica amministrativa ed urbanistica e senza le necessarie autorizzazioni sanitarie. Alla fine la mozione-Preziosi è stata respinta con 19 voti contrari e 9 favorevoli. Rinviato l’ultimo argomento all’ordine del giorno, la relazione del sindaco sull’inquinamento in città.

Per la cronaca l’assise, in apertura dei lavori e prima della bagarre sul mercato, ha approvato, con la sola astensione dei consiglieri Dino Preziosi e Monica Spiezia, il progetto definitivo di realizzazione del campus scolastico della scuola Dante Alighieri, progetto presentato a suo tempo dall’allora commissario straordinario, prefetto Priolo.

Sull’altro argomento, vale a dire lo stato di procedura di pre-dissesto approvata dal Comune di Avellino, ha relazionato l’assessore alle Finanze Vincenzo Cuzzola che, dopo aver ricordato come non ci fossero gli elementi del dissesto dichiarato dall’allora amministrazione Ciampi, si sia proceduto, con la delibera n. 94, a concretizzare il piano di riequilibrio addivenendo alla definizione della condizione di predissesto con una massa passiva di 45 milioni di cui 20 determinati da debiti fuori bilancio e il resto da mancati accantonamenti.

Non soddisfatta delle spiegazioni dell’assessore Cuzzola l’opposizione, attraverso i vari interventi dei suoi rappresentanti, ha chiesto di poter prendere visione delle osservazioni inviate dall’amministrazione alla Corte dei conti e della relativa risposta, e questo al fine di avere un quadro più completo della situazione.