Letta: «Solo disastri dalla giunta Caldoro, il Mezzogiorno affossato dal patto Pdl-Lega»

Sabato 26 Gennaio 2013 20:46 Luigi Basile
Stampa

Letta sul palco del Partenio insieme con gli altri candidati del Pd (foto di Massimo D'Argenio)AVELLINO – Il vicesegretario nazionale del Pd, Enrico Letta, ha aperto la campagna elettorale dei democratici irpini presso il cinema teatro “Partenio”, toccando tutti i temi caldi della politica e lanciando stoccate agli avversari. Nel mirino è finita soprattutto la maggioranza che sostiene la giunta regionale della Campania. Sul palcoscenico, al fianco del numero due del Pd, c’erano i candidati alla Camera ed al Senato della provincia di Avellino, il segretario regionale Enzo Amendola ed il segretario provinciale, Caterina Lengua.

“In Irpinia – ha affermato Lengua – non è stato facile in questi anni fare politica e contrastare con mezzi limitati il Pdl, mentre altri si alleavano con gli uomini di Berlusconi per governare Provincia e Regione”.  “È necessario recuperare il senso dello Stato – ha aggiunto il senatore Enzo De Luca –restituire senso alla parola legalità e contrastare in maniera efficace la criminalità organizzata. La politica ha perso credibilità ed i partiti debbono recuperare un ruolo fondamentale che la Costituzione gli affida: essere cinghia di trasmissione tra i cittadini e le istituzioni”.

Non appena ha preso la parola, Enrico Letta ha espresso soddisfazione per la sua candidatura in qualità di capolista della circoscrizione Campania 2 e per aver dato ufficialmente il via alla campagna elettorale in Irpinia. “Questa provincia ha fatto la storia politica del Paese ed è sempre stata ricca di intelligenze e fermenti culturali”. Il vicesegretario nazionale dei democratici ha anche rivolto un saluto all’ex vicesegretario del Csm, Nicola Mancino, seduto in platea, in prima fila. Entrando nel vivo della discussione, Letta ha evidenziato la delicatezza del momento, sotto il profilo sociale ed economico.

“C’è la necessità di garantire stabilità al Paese, avviando riforme strutturali, e di rinnovare la politica. Dobbiamo garantire un futuro ai più giovani, restituendo dignità al lavoro. Abbiamo obiettivi ambiziosi. Se dovessimo fare il pieno di parlamentari, non avremo più alibi. Il destino dell’Italia dipenderà da noi”. Parlando del Mezzogiorno, Letta ha duramente attaccato il patto tra Pdl e Lega: “Vogliono affossare il Sud. Ma se si dovesse rompere il legame di solidarietà tra territori a pagarne le spese saranno tutti i cittadini”.

L’affondo è poi venuto sulla Campania: “L’immagine di questa regione non può essere affidata a Cosentino. Dobbiamo essere più duri contro la giunta Caldoro e la sua maggioranza che ha creato solo disastri. Occorre una svolta, è tempo che vadano a casa. È vergognoso che gli assessori che hanno deciso di candidarsi non si siano dimessi”. Una stoccata rivolta anche al vicepresidente della giunta, l’irpino Giuseppe De Mita, che assieme a Pasquale Sommese e Marcello Taglialatela è in corsa per uno scranno in Parlamento.

Nonostante l'ottimismo espresso sull’esito della consultazione elettorale, resta comunque qualche incertezza per la partita che si giocherà al Senato, a causa del differente sistema di ripartizione dei seggi, che avviene su base regionale. “Il voto al Senato – ha, quindi, affermato Letta – vale doppio”.