AVELLINO – Il comitato provinciale della “Federazione Popolare Democratici Cristiani”, che comprende il partito dell’Udc, si è riunito sotto la direzione del commissario provinciale Nino Minichiello, alla presenza dell’on. Gargani. Minichiello, continuando l’impegno di Franco Lo Conte, ha dato un forte impulso all’organizzazione del partito in vista delle elezioni regionali, un appuntamento fondamentale per la nostra provincia.
La Federazione – si legge in un comunicato – svolgerà una funzione particolare e del tutto peculiare in questa vigilia elettorale perché potrà far sentire la sua voce e affermare la sua identità a nome della Democrazia Cristiana che ha superato tutte le sue divisioni interne e del popolarismo italiano e europeo. La Federazione, che ha il perno principale nell’Udc, ha trovato una nuova aggregazione proprio nelle realtà territoriali, in particolare meridionali, da sperimentare soprattutto in occasione delle elezioni comunali e regionali.
L’autonomia della linea politica della Federazione, che è alternativa alla destra e alla sinistra, e l’identità indispensabile per la sua attuazione hanno un valore particolare in questo periodo in cui il dilagare delle liste di ogni colore e di ogni provenienza mortifica la politica e fa trionfare l’opportunismo e il trasformismo mali tradizionali del Mezzogiorno.
Le ragioni del voto degli elettori sono finalizzate a qualificare il ruolo della Regione Campania nel contesto del Mezzogiorno e pertanto il riferimento al candidato presidente Stefano Caldoro costituisce la garanzia che offriamo alla nostra provincia finora completamente dimenticata nella sua completa realtà territoriale. La drammatica situazione in cui versa la nostra regione e il Mezzogiorno dopo una emergenza più grave di quella del dopoguerra ci fa dire che è finito il periodo delle dichiarazioni e della propaganda a buon mercato che ha caratterizzato soprattutto l’attività del governo regionale nel suo esasperato clientelismo.
Stefano Caldoro ha sempre rifiutato di pronunciare slogan ed affetto o millanterie elettorali e ha dimostrato, da sincero democratico, di possedere le caratteristiche politiche e culturali per ridare prestigio e garantire protagonismo non alla persona del “governatore“ ma alla Regione che non deve gestire ma programmare lo sviluppo civile prima che economico, d’intesa con l’Europa.
L’Unione di Centro con una sua lista, che trova nel dottor Ugo Maggio il punto di riferimento autorevole e prestigioso, si impegnerà per queste finalità in un dialogo non gridato ma ragionato con l’elettorato tradizionale e con quello nuovo, rivolgendosi ai tanti cittadini che non tollerano più lo scontro e il rancore personalistico, ma auspicano una solidarietà che è il presupposto per la risoluzione dei problemi.
Il comitato ha dato incarico a Michele Di Napoli e a Michele Fonso di coadiuvare l’azione del commissario, a Sergio De Piano l’incarico di “portavoce del partito”, a Pietro Salierno di commissario della città di Avellino a Giuseppe Vecchione di responsabile della campagna elettorale e dei rapporti con la Regione.
