De Luca: «Dobbiamo lavorare sulle nuove generazioni». Aiello: «Senza i giovani non abbiamo futuro»

Mercoledì 29 Luglio 2020 19:59 Red.
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Il vescovo Aiello ed il governatore De LucaAVELLINO – “Mi è stato chiesto di dare una mano per completare questa struttura, siamo stati lieti di dare il nostro contributo, è nato un polo giovani davvero straordinario, un luogo d’incontro per i ragazzi, di educazione, di trasmissione di valori. In qualche modo è uno sforzo che, credo, potrà affiancare il lavoro che abbiamo fatto per le scuole con Italia Viva consentendo alle scuole di rimanere aperte di pomeriggio, di sera. Noi dobbiamo lavorare sulle giovani generazioni, si sono persi i valori umani fondamentali, dobbiamo riprendere senza pesantezza un lavoro di trasmissione di valori educativi, dobbiamo davvero fare in modo che un’intera generazione possa vivere con gioia il proprio tempo ma anche con senso di responsabilità. Questa struttura credo sia un luogo davvero straordinario d’incontro per i giovani, per le famiglie”.

Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, quest'oggi ad Avellino per partecipare all’inaugurazione del Polo giovani, la struttura diocesana di via Morelli e Silvati, entrata in funzione dopo vent’anni dalla sua progettazione.

A fare un po’ la cronistoria di come si è arrivati alla realizzazione di questa importante e moderna  struttura è stato il vescovo di Avellino, Arturo Aiello: “Da seminario a uffici di curia dopo alterne vicende questa struttura diocesana è stata completata e viene portata a battesimo come Polo giovani. Perché? Nel settembre del 2017 in un’assemblea di clero fu deciso dal nostro presbitero di offrire uno spazio fisico ai giovani della città e della diocesi”.

Il prelato ha poi ricordato le parole dedicate da Papa Francesco ai giovani nel suo libro “Christus vivit”: «Cristo vive. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Tutto ciò che Lui tocca diventa giovane, diventa nuovo, si riempie di vita».

“Parole forti – ha sottolineato il vescovo Aiello – che vogliono essere l’anima del Polo giovani, nel carnet delle sue iniziative, nella sua biblioteca, nella cura del verde, in tutte le sue attività. Noi facciamo umilmente eco alle parole di Papa Francesco portando i giovani al centro della nostra attenzione e della nostra missione. Senza di essi non abbiamo futuro”.