AVELLINO – “Abbiamo lavorato in questo anno per pervenire ad una maggiore sintesi unitaria a cui non è stato possibile arrivare. Tuttavia sono soddisfatto di questo lavoro e, in ogni caso, ho il dovere di riflettere su questo anno perché è un anno complesso in cui io immaginavo che si potessero allentare le tensioni, debbo registrare che queste tensioni non si sono allentate. Ma di questo io adesso non vorrei parlare più per i prossimi venti giorni. Lo farò con il segretario nazionale a cui è doveroso riferire le mie impressioni, e saremo invece impegnati in questi giorni nel sostenere le nostre proposte programmatiche”.
Così il commissario del Partito democratico irpino Aldo Cennamo questa mattina alla presentazione, presso la sede della confederazione provinciale di via Tagliamento, dei candidati – Rosetta D’Amelio, Maurizio Petracca, Michelangelo Ciarcia e Antonella Meninno – che correranno per l’elezione al Consiglio regionale della Campania il 20 e 21 settembre prossimi.
Inevitabile un passaggio dedicato alle recenti dichiarazioni dell’on. Umberto del Basso De Caro schieratosi apertamente con Livio Petitto in campo con la lista civica Davvero una volta escluso dalla lista ufficiale di partito: “L’on. De Caro ha tanta esperienza e credo che anch’egli si dovrà porre il problema di come si costruisce insieme alle altre sensibilità un clima di partecipazione unitaria. Se ciascuno privilegia i propri egoismi è evidente che la prospettiva della sintesi unitaria in un partito plurale si allontana e non si avvicina”.
“Il congresso provinciale – ha infine ricordato Cennamo – era previsto per marzo, avevamo avuto già la deroga dal partito nazionale per poter svolgere il congresso politico-organizzativo nell’ambito della conferenza programmatica nazionale. L’intervenuto Covid ci ha impedito di svolgere il congresso”.
E ancora: "Senza lasciarci distrarre da attacchi, commenti e in qualche caso anche qualche velata minaccia che viene al nostro partito, indirizzata da più parti, anche da quelle parti politiche o civiche che siano che si richiamano alla stessa nostra coalizione, noi alle polemiche rispondiamo alimentando una riflessione ed una discussione sui contenuti e vogliamo augurare a tutti i nostri candidati dell’intera coalizione, oltre a quelli del Partito democratico, il successo per le loro liste e anche successi personali. Vogliamo ribadire che noi siamo concentrati in questo momento su altri aspetti che riguardano la vita della nostra realtà: l’Irpinia ha bisogno di linee e indirizzi programmatici condivisi".
