AVELLINO – “Sono ormai 9 mesi che si trascina una questione ormai stucchevole tra sindaco e mercatali. Si tratta ora – dichiara in un post su face book l’ex sindaco di Avellino Vincenzo Ciampi, candidato al Consiglio regionale della Campania con il M5S – di chiamare in causa la Regione che si occupa dei mercati e del commercio come dice la legge regionale 21 aprile 2020, n. 7, testo unico sul commercio. O almeno dovrebbe”.
“Ecco quali sono le finalità che la legge persegue:
- pluralismo delle strutture distributive e delle diverse forme di vendita;
- valorizzazione del ruolo delle piccole e medie imprese e della identità commerciale del territorio;
- libertà di concorrenza nell'accesso al mercato;
- riqualificazione dei centri storici e dei centri urbani attraverso lo sviluppo e la valorizzazione delle attività commerciali.
Mi chiedo quali di questi assunti sia stato tenuto in conto dall'amministrazione locale e quali siano le iniziative della Regione Campania che assiste senza profferire verbo ad un braccio di ferro capriccioso che penalizza sia i commercianti che i cittadini. Le condizioni economiche evidentemente di chi frequenta i mercati sono sconosciute a chi ci amministra. I prezzi più bassi sono per le famiglie meno abbienti, il piccolo commercio è l'anima dell'economia locale da sempre. Io sto con i mercatali, subito risposte dalla Regione”.
