Il progetto/Distretto bio-medicale Hirpinia, le proposte del Pd

Sabato 12 Settembre 2020 08:47 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica11_pd_reg.jpgAVELLINO – La valorizzazione delle aree interne come l’Irpinia, altrimenti destinate allo spopolamento ed alla desertificazione, necessita di una mobilitazione delle energie migliori della nostra società. Occorre – si legge in una nota della federazione provinciale del Pd – un enorme sforzo per disegnare in tempi brevi un’idea progettuale del Mezzogiorno che ponga al centro il valore del benessere degli individui, dei territori, dell’ambiente e della società e che sia in grado di cogliere le opportunità che derivano dalla misure intraprese dal governo nazionale e regionale per la pandemia Covid-19 e dalle risorse definite dalla Ue per il rilancio e lo sviluppo.

Le istituzioni locali, in primis la Regione ed i protagonisti del mondo del lavoro e del settore biomedico (imprenditori, lavoratori, cittadini, amministratori e operatori della sanità e della ricerca) debbono attivarsi per cogliere le opportunità esistenti per l’insediamento in Irpinia  di un distretto bio-medicale, interconnesso con i poli universitari campani, le strutture sanitarie pubbliche e private i centri di ricerca e le imprese presenti sul territorio.

Rispetto a questa ipotesi il Partito democratico ha intrapreso da tempo una fase di studio, che oggi intende offrire come spunto ai potenziali stakeholder, affinché essa trovi una concreta applicazione attraverso studi di fattibilità e programmi di attuazione. Consapevole delle criticità pre-esistenti e della congiuntura determinatasi con la pandemia, il gruppo di lavoro del Pd, in attesa di aprire il più ampio confronto,  ha identificato quattro assi lungo i quali sviluppare l’ipotesi progettuale.

Al primo posto si  colloca il problema sociale determinato dall’abbandono dei territori interni come l’Irpinia e dalla crisi demografica che ne determina lo spopolamento. L’irrinunciabile riequilibrio territoriale deve essere assunto come obiettivo strategico, sostenuto da rilevanti investimenti nei settori della formazione e del lavoro. È necessario predisporre nuovi percorsi formativi tenendo conto delle necessità del mondo del lavoro e delle opportunità offerte dalla generale trasformazione delle sue tipologie di svolgimento, emerse impetuosamente a seguito della pandemia. Il lavoro resta elemento basilare per la creazione del benessere economico, attraverso una riconsiderazione della straordinaria ricchezza costituita dal “capitale umano”, da rivalutare in loco e non solo da apprezzare attraverso i successi di chi lascia questi territori. Lavoro produttivo, innovativo e adeguato alle necessità del mercato, ma al tempo stesso rispettoso della non eludibile questione ambientale e della necessità di essere sostenuto da investimenti infrastrutturali in particolare nel settore delle reti digitali.

Infine la salute, tema centrale del dibattito di questi mesi, attraverso la applicazione di programmi avanzati di “Cure connesse” (telemedicina, sanità digitale, etc.), nel campo dell’assistenza territoriale e sperimentando modalità nuove e più efficaci di accesso alle prestazioni sanitarie.

La conferenza stampa di presentazione dell’idea progettuale per la realizzazione del distretto bio-medicale Hirpinia (BH) si terrà lunedì prossimo, 14 settembre 2020, alle ore 11,30, presso la sede della federazione provinciale del Partito democratico in via Tagliamento.

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