L’ordinanza/Campania: De Luca chiude scuole e università

Giovedì 15 Ottobre 2020 19:11 Red.
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Vincenzo De LucaNAPOLI – Il presidente della Regione Vincenzo De Luca sta per rendere nota l’ordinanza con cui dispone la chiusura di scuole e università in Campania fino al prossimo 30 ottobre. La decisione è stata adottata subito dopo l’ultimo bollettino relativo alla situazione epidemiologica che oggi ha fatto registrare un picco di contagi di 1.127 positivi – come riportiamo in altro articolo – mai registrato finora.

Nella nuova ordinanza si vieta la partecipazione, a tutte le feste, agli estranei al nucleo familiare convivente. Comprese le celebrazioni conseguenti a cerimonie civili o religiose, a prescindere dal fatto di tenersi o meno all’aperto. Sono sospese le attività di circoli ludici e ricreativi, è fatta raccomandazione agli enti e uffici competenti di differenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza. A tutti gli esercizi di ristorazione è fatto divieto di vendita con asporto dalle ore 21. Resta consentito il delivery senza limiti di orario. In aggiornamento…

Aggiornamento del 15 ottobre 2020, ore 21.20 - Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza n. 79 del 15 ottobre 2020 contenente ulteriori misure di contenimento e prevenzione del contagio da Covid-19.

In relazione alla situazione epidemiologica esistente, sono state adottate misure rigorose con il doppio obiettivo di limitare al massimo le circostanze di assembramenti pericolosi in ogni ambito, privato e pubblico, e con l’obiettivo di ridurre al massimo la mobilità difficilmente controllabile.

Queste le principali misure adottate:

- Per il livello di contagio altissimo registrato anche nelle famiglie e derivante da contatti nel mondo scolastico, nelle scuole primarie e secondarie sono sospese le attività didattiche ed educative in presenza dal 16 al 30 ottobre. In tutte le scuole dell’infanzia sono sospese le attività didattiche ed educative, ove incompatibili con lo svolgimento da remoto, e le riunioni degli organi collegiali in presenza.

- Sono sospese le attività didattiche e di verifica in presenza nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno.

- Sono vietate le feste, anche conseguenti a cerimonie, civili o religiose, in luoghi pubblici, aperti pubblico e privati, al chiuso o all’aperto, con invitati estranei al nucleo familiare convivente.

- Sono sospese le attività di circoli ludici e ricreativi.

- È fatta raccomandazione agli Enti e Uffici competenti di differenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza.

- A tutti gli esercizi di ristorazione è fatto divieto di vendita con asporto dalle ore 21. Resta consentito il delivery senza limiti di orario.

Tali misure si aggiungono a quelle già disposte nelle recenti precedenti ordinanze, a cominciare dall’obbligo di indossare la mascherina deciso due settimane fa.

Ordinanza n. 79 del 15/10/2020

Aggiornamento del 16 ottobre 2020 - A integrazione dell’ordinanza n.79, su richiesta dei sindaci pervenuta all'unità di crisi attraverso l'Anci, e nelle more di specifici congedi parentali per i genitori, da domani è consentita, anche in presenza, l’attività delle scuole dell’infanzia: nidi, asili, con bambini di età compresa nella fascia della fascia 0-6 anni.

Ordinanza n. 80 del 16/10/2020