AVELLINO – L'associazione "Controvento" rende omaggio alla figura di Sandor Luongo e ne ricorda l'intelligenza, la profondità culturale, il sorriso, segno di una costante disponibilità umana. È stato un appassionato militante e un lucido amministratore, disinteressato, legato ai propri cittadini, innovatore, coraggioso. Con lui scompare un grande uomo della sinistra irpina. Ai familiari giungano le nostre più affettuose e sentite condoglianze.
Aggiornamento dell’11 novembre 2020, ore 14.31 - La Federazione provinciale di Sinistra Italiana ricorda con affetto e commozione il compagno Sandor Luongo, riferimento autorevole per decenni della sinistra irpina. Già sindaco di Tufo, dirigente del Pci, assessore alla Provincia di Avellino. Un uomo dalla straordinaria passione civile che ha improntato ai valori dell'uguaglianza e della giustizia sociale la sua vita, fino alla fine curioso del mondo e delle trasformazioni che attraversano la società. Una di quelle figure che lasciano un segno profondo nelle proprie comunità, e nelle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Partecipiamo al dolore della famiglia e degli amici più cari.
Aggiornamento dell’11 novembre 2020, ore 16,27 - La Cgil di Avellino ricorda Sandor Luongo - Sandor Luongo era un comunista nell’accezione più pura del termine, quella del condividere il pane. Il pane dell’agire. Insieme. Sandor Luongo era un militante della Cgil, come pochi ne ha visti la nostra provincia. E non solo. Era un militante assolutamente straordinario.
La sua vita è stata un continuo esempio di serietà, rigore, fermezza e gentilezza che lasciano un segno indelebile. Nel suo impegno con la Cgil Scuola è stato esempio di etica e di competenza. Nella sua lunga militanza politica e nell'impegno di competente e rivoluzionario amministratore è stato esempio per generazioni di amministratori comunisti, progressisti e non solo.
Proprio in questo periodo, in questi tempi bui, sarebbe utile valorizzare l'esempio, quale dirigente, di Sandor Luongo: sindaco di Tufo, assessore provinciale, sindacalista e politico. Un lascito importante consegnato a questi anni. Sandor era così avanti, che molte delle sue intuizioni, ancora inapplicate, risultano estremamente attuali e quindi da attuare.
