ROMA – In occasione del quarantesimo anniversario del terremoto che sconvolse l'Irpinia e la Basilicata, il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ha voluto ricordare in un messaggio video, insieme al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al sottosegretario di Stato all'Interno Carlo Sibilia e al presidente della regione Campania Vincenzo De Luca, quella immane tragedia che ha segnato e scosso profondamente non solo la comunità locale, ma l'intera comunità nazionale per le quasi tremila vittime, il dolore delle loro famiglie e le sofferenze di chi rimase senza un tetto. Un terremoto che provocò crolli e devastazioni, i cui effetti coinvolsero tutta l'area meridionale della penisola.
La titolare del Viminale ha ricordato l'esperienza personale di quella drammatica vicenda, che rimane «impressa nella memoria di tutti gli italiani». «Quelle immagini della televisione in bianco e nero, ha proseguito il ministro, raccontavano la distruzione di interi paesi e l'impegno per salvare le persone sotto le macerie».
Da quella tragedia, continua Lamorgese, e dall'appello del presidente Pertini, si originò una «spinta morale» per la ricostruzione e l'invito a risollevarsi e ripartire. Tantissime persone, insieme alle istituzioni, furono coinvolte nei soccorsi: forze dell'ordine, vigili del fuoco, militari e Protezione civile hanno rappresentato un esempio di sacrificio, dedizione e spirito di servizio.
Da quel momento, sottolinea la titolare del Viminale, si impose un nuovo modello di Protezione civile che ha assunto negli ultimi anni aspetti sempre più moderni in grado di fronteggiare ogni tipo di emergenza.
Il video messaggio (cfr. sezione video) sarà pubblicato questa sera alle 19.40 sul sito del Viminale, della Regione Campania e della Provincia di Avellino e diffuso nelle scuole irpine di ogni ordine e grado.
