NAPOLI – “I dati presentati da Legambiente nel rapporto “Ecomafia 2020” ci offrono un quadro devastante in Campania, maglia nera da ormai 26 anni e con un incremento dei reati del + 44%. Lo abbiamo denunciato da tempo con varie interrogazioni parlamentari, i reati ambientali favoriscono le mafie e condannano a morte i cittadini campani che pagano con la propria salute gli insufficienti controlli. Un prezzo troppo alto. È vergognosa la percentuale di tumori nelle aree interessate da roghi tossici. Una vera barbarie per l’umanità. Più guadagni per la criminalità organizzata, più malattie per i cittadini, più spesa per i contribuenti: una follia. È una battaglia di civiltà che dovrebbe vedere uniti sia il governo centrale che regionale ma invece assistiamo a continui ping-pong di responsabilità e cattiva politica che non fanno altro che danneggiare la salute dei cittadini. Come Lega continueremo senza tregua ad impegnarci, in tutte le sedi istituzionali e con tutti gli strumenti a nostra disposizione, per ostacolare l’increscioso fenomeno dei reati ambientali”.
Così in una nota il deputato Gianluca Cantalamessa, capogruppo della Lega in Commissione Antimafia.
Aggiornamento dell’11 dicembre 2020, ore 17.22 – Influenza stagionale, interrogazione sulla consegna dei vaccini – La Lega, a firma dei suoi consiglieri Gianpiero Zinzi, Severino Nappi e Attilio Pierro, ha depositato interrogazione al presidente De Luca in merito alla distribuzione presso i distretti delle aa.ss.ll. campane delle dosi per il vaccino influenzale previste per la stagione 2020-2021. Il servizio pubblico pare abbia fatto incetta di tutte le dosi disponibili, e che non ne siano rimaste per le farmacie, dove si rivolgono coloro che non ricevono il vaccino gratuitamente dalla Asl attraverso il proprio medico di famiglia. L'Ordine nazionale dei farmacisti e le associazioni di categoria hanno chiesto invano un aumento della dotazione nominale, nonostante la conferenza Stato-Regioni avesse già deciso che la quota delle dosi da destinare ai vari Ssr dovesse essere di 250mila dosi.
“In Campania, - spiegano i consiglieri della Lega - nonostante gli annunci, “siamo i primi per numero di vaccini” vaneggiava la settimana scorsa De Luca nel consueto e ripetitivo monologo sui social, e dinanzi a un numero di richieste sempre crescente, ad oggi sono diversi i distretti delle aa.ss.ll. della regione a non aver ricevuto le dotazioni promesse, né per affrontare l’influenza stagionale né per prevenire la polmonite e le altre patologie cagionate dallo pneumococco, e non hanno avuto neppure garanzie circa la data di arrivo del loro arrivo. Gli stessi medici di medicina generale e farmacisti segnalano l’insufficienza della dotazione stabilita. La giunta regionale - continuano Zinzi, Nappi e Pierro - aveva annunciato l’acquisto di dosi di vaccino antinfluenzale per vaccinare tutta la popolazione campana, secondo dati raccolti dai media, avrebbe invece stimato di vaccinare tra 1,2 e 1,5 milioni di persone.
Chiediamo – concludono nell’interrogazione - al presidente della giunta regionale di conoscere la percentuale di popolazione campana già vaccinata contro l’influenza stagionale; se intende dare garanzie sul vaccino anti-pneumococco (vaccinazione contro gli pneumococchi è raccomandata, a partire dai 2 mesi e fino ai 5 anni, per proteggere i bambini da meningiti, polmoniti, infezioni del sangue con un numero di dosi necessarie da 1 a 3 in funzione dell'età), e comunicare in tempi rapidi alle Asl di competenza la data certa di consegna delle dosi necessarie per vaccinare la restante parte di popolazione in attesa”.
