ROMA – “Per il MoVimento 5 Stelle non è ancora arrivato il momento di arrendersi, ma dobbiamo restare uniti ed essere forti più che mai. Il 33% alle elezioni è un messaggio che ci ha investito di una grande responsabilità, la stessa responsabilità che chiede oggi il presidente della Repubblica a tutti noi alla luce della situazione drammatica in campo economico, politico e sanitario che stiamo vivendo. Il messaggio è fare, non stare fermi a guardare. Reagire. Difendere le nostre leggi più importanti: il reddito di cittadinanza, la spazzacorrotti, il decreto dignità - ottenuti al governo con la Lega -, il taglio dei parlamentari confermato dal referendum, la valorizzazione stipendiale dei vigili del fuoco e il taglio del cuneo fiscale - ottenuti al governo con il Pd.
Non è questo il momento di stare a guardare gli altri che smantellano misure storiche, ottenute con fatica, nel solo interesse dei cittadini e rispettando il programma del M5S. È il momento di puntare sulla transizione ecologica così come indicato nelle consultazioni.
Io mi fido di Beppe Grillo che è l’anima e il cuore di questo sogno. E mi fido di Giuseppe Conte e Luigi Di Maio che insieme alla forza di tutti noi tengono il sogno vivo più che mai e ogni giorno provano a trasformarlo in realtà. Avanti tutta: “È difficile vincere con chi non si arrende mai”.
È quanto scrive sui social Carlo Sibilia, parlamentare avellinese del M5S e sottosegretario all’Interno mentre si aprono le votazioni su Rousseau.
Aggiornamento dell’11 febbraio 2021, ore 12.52 - “Il valore su cui si fonda qualsiasi comunità è la fiducia. Ho appena votato “Sì” sulla piattaforma in uso al M5S perché mi fido di Luigi, di Conte, di Vito, di Beppe nostro fondatore. Penso fermamente che chi dice o vota no, in un momento drammatico come questo, stia voltando le spalle al Paese e alle Istituzioni che hanno il dovere di rispondere all'appello del presidente della Repubblica. Sin dall'inizio della sua storia il M5s ha individuato proprio nelle Istituzioni Repubblicane la risposta alle ingiustizie e alla rabbia sociale che provenivano, oggi come ieri, dai nostri territori. Abbiamo il dovere di non tornare indietro rispetto alla scelta fatta nel 2018, quella sostenuta dal 33% dei consensi degli italiani, quella di uscire dall’isolazionismo, di diventare forza di governo e cambiare questo Paese con leggi e provvedimenti frutto di incessanti mediazioni politiche. Restare uniti e fermi sulle nostre scelte, oggi, significa difendere il grande lavoro che tutti noi: simpatizzanti, attivisti e portavoce abbiamo contribuito a realizzare negli ultimi 10 anni. Penso al decreto dignità, al reddito di cittadinanza, alla legge spazza corrotti, alla lotta contro il Mes. Non è il momento di arrendersi! Abbiamo ancora tante risposte da dare ai cittadini.”. È quanto afferma l’on. Dalila Nesci, deputata del M5s, animatrice del think tank Parole Guerriere.
Aggiornamento dell’11 febbraio 2021, ore 19.30 - "La corposa partecipazione degli iscritti alla votazione in rete per dare il via libera ad un governo con a capo Mario Draghi ci conforta nella nostra convinzione che ora più che mai bisogna marciare uniti e compatti. Ora abbiamo il dovere, rispettando la volontà della maggioranza della nostra base, di contribuire in maniera determinante all’azione di governo per far uscire tempestivamente il nostro Paese dalla grave emergenza sanitaria e finanziaria". E' quanto afferma il sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia commentando l'esito della consultazione in rete tra gli iscritti al M5S.
