Comune, Spiezia (Lega) vicepresidente. È di nuovo rottura in Consiglio

Lunedì 15 Marzo 2021 20:14 Red.
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Monica SpieziaAVELLINO – “Prendo la parola con un filo di emozione. Desidero innanzi tutto ringraziare i consiglieri che con il loro voto hanno espresso la fiducia nei miei confronti, ma con pari sincerità e senza ipocrisia voglio ringraziare anche chi, con scelta ugualmente condivisibile, non ha ritenuto opportuno farlo. Un ruolo questo che mi onora e mi gratifica e che soprattutto assumo con onestà intellettuale, responsabilità ed un pizzico di orgoglio perché ho sempre considerato un onore meritare fiducia. Spero di operare bene come ha fatto chi mi ha preceduto, il consigliere Picariello. Inoltre, presidente, colgo l’occasione, in base all’articolo 38, comma 3 dello statuto comunale, per annunciare le mie dimissioni da capogruppo restando in Consiglio sempre sotto il simbolo della Lega con il quale mi sono candidata, e voglio sottolineare che io sono eletta all’opposizione e resto all’opposizione”.

Queste le parole di Monica Spiezia subito dopo la sua elezione alla carica di vicepresidente del Consiglio comunale nella prima delle tre sedute che l’assise cittadina, dopo una lunga pausa, è chiamata ad affrontare in questo mese di marzo. La consigliera della Lega ha ottenuto 21 voti rispetto agli 8 riportati da Dino Preziosi, capogruppo della Svolta inizia da te, che pure era stato indicato dalle minoranze – cui, per statuto, spetta la vice presidenza – a ricoprire l’incarico.

Un vero e proprio coup de théâtre che ha praticamente di nuovo esacerbato i rapporti tra maggioranza ed opposizione che pure avevano provato, grazie anche all’intermediazione del prefetto, a ricucire quel clima di forte contrapposizione sfociato, alle fine dello scorso anno, nelle dimissioni dei consiglieri di opposizione dalle commissioni. Commissioni il cui rinnovo sarebbe dovuto essere l’altro argomento all’ordine del giorno della seduta di questa sera ma che invece rimane ora sospeso visto che le opposizioni – esclusa naturalmente la neoeletta vicepresidente – hanno abbandonato l’aula subito dopo l’intervento del consigliere Amalio Santoro. “Non c’è rispetto per le minoranze, ve ne siete un po’ fregati – ha spiegato il capogruppo di Si può Avellino – che ha sottolineato come non si possa continuare ad andare avanti con la sola forza dei numeri, come fa l’attuale maggioranza. Lo spettacolo ora diventa inguardabile”.

In apertura di seduta spazio, come da ordine del giorno, alle interrogazioni: sono intervenuti i consiglieri Cipriano (pista ciclabile), Gaeta (ritardi nella somministrazione del vaccino a ufficiale carabinieri e 90enne Aiello del Sabato), Santoro (utilizzo fondi europei e sistema incarichi), Montanile (raccolta residui vegetali), Iandolo (bonifica ex Isochimica), Preziosi (divieto alla stampa di accedere all’interno dell’aula consiliare e pista ciclabile). Online l'interrogazione di Picariello (condizioni torrenti Fenestrelle e San Francesco).

Su proposta del consigliere Gianluca Gaeta, Ora Avellino, è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Giuseppe Pavarese e Vittorio Colasanto recentemente scomparsi.

Il Consiglio tonerà a riunirsi domani in seconda convocazione: alle 18.58, infatti, mentre si discute del rinnovo della commisione Toponomastica, viene meno il numero legale e la seduta viene sciolta. Già fissate nei giorni scorsi dalla conferenza dei capigruppo le altre due tornate in programma il 18 ed il 22 di questo mese.