Recovery, una strategia condivisa per l’intera Irpinia

Lunedì 31 Maggio 2021 18:39 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica12_gesualdo_pro.jpgAVELLINO – “Quello di oggi è un evento unico in Italia: mettere insieme i sindaci di una provincia, mettere insieme i consiglieri regionali e i parlamentari, farli discutere su di un argomento del genere è una cosa che inorgoglisce l’Irpinia. Noi dobbiamo favorire questo processo di sinergia tra tutti i sindaci, tra tutte le comunità per fare un progetto unico dell’Irpinia”.

Così il presidente della Provincia Domenico Biancardi presenta il Consiglio provinciale tenutosi oggi al teatro Carlo Gesualdo, presenti parlamentari, sindaci, consiglieri regionali ed amministratori irpini per un confronto sul Recovery plan, in particolare sulla strategia da portare avanti nell’interesse dell’intero territorio irpino.

“Sono più di cento proposte che sono arrivate, quindi noi – ha sottolineato Biancardi –  le dobbiamo mettere insieme, dobbiamo avere la capacità di mettere insieme una strategia progettuale irpina, cioè nessuno deve essere lasciato indietro, piuttosto dobbiamo essere noi bravi a creare dei filoni strategici dove ogni progetto deve essere inserito nel pilone del Recovery che interesserà il progetto per l’Irpinia, non per un ente, soltanto per un Comune o una serie di Comuni. Non possono essere perorate le grandi infrastrutture, le grandi infrastrutture e le grandi reti non possono essere realizzate fino al 2026, quindi noi dobbiamo piuttosto programmare su una fattibilità fino al 2026, dopodiché parallelamente dovremmo anche proporre le grandi opere. Noi le grandi opere le possiamo candidare per un possibile finanziamento che può derivare anche dai fondi europei attraverso la Regione Campania perché ovviamente poi quel capitolo si andrà ad alleggerire perché la copertura di molti progetti va sul Recovery”.

“Quindi – ha poi spiegato ancora – è un doppio binario che noi dobbiamo sfruttare. Ci sarà una piattaforma nostra provinciale dove tutti i Comuni potranno interagire, potranno vedere il loro progetto a che punto sta, se ha avuto tutte le fasi di approvazione, i problemi che ci sono: insomma, cercheremo di mettere a disposizione anche la parte tecnica e professionale per i Comuni dell’Irpinia e quindi saremo sul pezzo”.