Commissioni e emergenza ambientale all’esame del Consiglio

Venerdì 23 Luglio 2021 20:28 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica12_cons_23_lugli.jpgAVELLINO – Commissioni, emergenza ambientale, agevolazioni Tari alle attività commerciali interessate dalle chiusure obbligatorie o dalle restrizioni per effetto del Covid, debiti fuori bilancio: questi gli argomenti discussi questo pomeriggio dal Consiglio comunale i cui lavori si sono svolti in modalità mista (in presenza e video).

Sulla questione commissioni la maggioranza rivendica il mancato rispetto del principio di rappresentatività. “Oggi dobbiamo ripristinare la legittimità delle procedure, la maggioranza ha diritto a guidare 5 commissioni su 7", ha rivendicato nel suo intervento il sindaco Festa che ha colto l’occasione per sferrare un duro attacco agli schieramenti di opposizione.

“Siamo qui oggi per ripristinare regole e legittimità. Ho difficoltà ad ascoltare alcuni pseudo consiglieri, c’è qualcuno che dopo due anni non ha digerito la sconfitta. C’è stata in questi due anni una maggioranza che ha imboccato un’azione ed un’opposizione povera di pensiero che ha rincorso la maggioranza, c’è stata una spasmodica rincorsa a dire il contrario di quello che diceva la maggioranza. Per quanto riguarda le commissioni c’è stata una bramosia di un incarico da parte di qualche consigliere delle minoranze, una vergogna amministrativa, essendo rimasto l’ultimo sgabellino qualcuno ha provato a tenerselo molto stretto, il sogno però è svanito”. Con 18 voti a favore, 2 contrari e 2 astenuti è stato votato l'odg per la ricomposizione delle commissioni.

Non è mancata da parte del primo cittadino una bacchettata anche nei riguardi della sua maggioranza e della stampa: “Sono orgoglioso di questa maggioranza che ho, quest’aula un Consiglio del genere non l’ha mai avuto, chi però non è fatto di questa pasta può uscire da questa maggioranza. Io non mi piego, non consentirò a nessuno di contaminare la mia storia, abbiamo selezionato la futura classe dirigente per cui cacceremo a calci dalla maggioranza chi dovesse rendersi conto di certi comportamenti, stiamo formando una nuova classe dirigente e come i cavalli di razza verrà fuori alla distanza, sono convinto della bontà di questo gruppo fatto da persone perbene che hanno a cuore il bene di questa città. Con la mia maggioranza - ha concluso il primo cittadino - si amministra e non si amminestra”.

Sulla stampa: “C’era nei tempi passati qualche direttore di testata che chiamava il sindaco per dire: devi fare così. Questa storia con Gianluca Festa è finita”.

Respinte sulla questione commissioni le pregiudiziali presentate dalle minoranze. Accolta, poi, con 19 voti a favore la mozione del consigliere di opposizione Amalio Santoro sull’emergenza ambientale. Il capogruppo di Si Può Avellino ha fatto riferimento nel suo intervento al recente studio che  evidenzia la presenza di sostanze nocive sul territorio comunale e nella Valle del Sabato: “La terra dei fuochi siamo un po’ noi – ha sottolineato – abbiamo il dovere di cambiare passo, mettere intorno ad un tavolo tutti i livelli istituzionali, coinvolgere i volontari, le famiglie, i finanziamenti non mancano, necessario portare avanti un’azione un po’ più attenta per controllare l’inquinamento con un impegno complessivo di tutto il Consiglio comunale”.

Chiusura dei lavori dedicata all’approvazione di una lunga serie di debiti fuori bilancio, altro cavallo di battaglia, insieme alle commissioni, di questa amministrazione fin dal suo insediamento.