Ciampi: Alto Calore, ora si salvaguardino acqua pubblica e posti di lavoro

Lunedì 13 Settembre 2021 21:00 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica12_ciampi_aula.jpgAVELLINO – “Non gioisco per questa drammatica situazione in cui si trova oggi una storica società pubblica della provincia di Avellino. Penso agli utenti e alle difficoltà che potrebbero ripercuotersi sui cittadini, penso ai lavoratori dell'azienda”. Lo dichiara Vincenzo Ciampi, consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle.

“Quello che in passato - sopratutto fino a qualche anno fa - è stato un carrozzone politico rimarrà, comunque, un esempio di cattiva amministrazione della cosa pubblica a cui non sono estranei i sindaci irpini che spesso hanno assistito in silenzio approvando i bilanci. Da sindaco dicevo che andava fatta un'operazione verità.

Nel mio esposto che presentai alla Procura di Avellino e alla Corte dei conti in qualità di sindaco (e nelle successive mie dichiarazioni al sostituto procuratore) manifestavo le mie perplessità in merito al piano di risanamento con aumento di capitale; alla trasformazione del consiglio di amministrazione con tre membri ad amministratore unico; le mancate valutazioni di rischio del controllo analogo; nonché la questione  riguardo ai canoni di depurazione e infine l'effettiva composizione dei debiti e crediti iscritti in bilancio. Per  onestà intellettuale devo riconoscere anche che l'attuale gestione si è impegnata per ridurre debiti e sprechi.

Massima fiducia per la Procura per la sua operazione verità, ma la politica si adoperi per salvaguardare acqua pubblica e posti di lavoro. Mi adopererò nella mia attività di consigliere regionale perché non si receda da questi principi fondamentali”.