Primarie centrosinistra, confronto a tre negli studi di Media 3

Venerdì 12 Aprile 2013 21:59 Red.
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Da sx: Guido D'Avanzo, Antonio Gengaro, il giornalista  Michele De Leo, Antonio CaputoMONTEMILETTO – Hanno partecipato solo tre degli otto candidati alle primarie di centrosinistra all’annunciato confronto presso gli studi di Media 3, la nuova emittente che trasmette da Montemiletto con una diffusione regionale. È evidente che l’annullamento dello svolgimento delle primarie, che si sarebbero dovuto tenere domenica prossima, da parte dei partiti della coalizione di centrosinistra dopo l’incontro di ieri sera ha indotto alcuni dei candidati a non presentarsi a Tutti in piazza, la trasmissione diretta da Michele De Leo. Non si sono invece sottratti alle domande del conduttore Antonio Caputo, Guido D’Avanzo, e Antonio Gengaro.
Caputo: “In questa vicenda si sono scaricate tensioni antiche venute fuori negli ultimi anni fino ad arrivare al punto che in via Tagliamento si sono resi conto che su chi avevano puntato non avevano nessuna possibilità di vincere. Hanno fatto fallire uno strumento di democrazia in cui avevo creduto fermamente”.
D’Avanzo: “Queste primarie sono state organizzate malissimo. Non c’era la vera democrazia. È venuto meno un punto di riferimento che facesse da guida. C’è stato uno sbandamento generale. Ora dobbiamo pensare a trovare l’unità. Mi auguro che saremo chiamati a partecipare alle prossime decisioni”.
Gengaro: “Solo nelle città di camorra il centrosinistra ed il Pd non fanno le primarie. In passato si sceglievano gli intellettuali, grandi personalità. Pensare di individuare il prossimo sindaco in ambienti legati all’imprenditoria significa voler mettere le mani sulla città. Perché Lo fanno? Sono mondi che devono restare fuori con cui dobbiamo confrontarci in trasparenza”.