Festa sicuro: «I fondi non li perdiamo e Avellino avrà la Dogana»

Mercoledì 22 Dicembre 2021 21:01 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita_dogana_1.jpgAVELLINO – “I fondi non li perdiamo e la Dogana la realizzeremo: questa amministrazione avrà tra i 65 e i 70 mln di finanziamento dall’Europa. Abbiamo provato a regalare alla città un sogno, per noi la Dogana di Fuksas rappresenterebbe la Gioconda che possa attirare nella nostra realtà tante persone, potremmo competere con Napoli, con Caserta che hanno un patrimonio superiore a noi, possiamo competere grazie a Fuksas perché riesce a realizzare un progetto internazionale con una tettoia in vetro, perché solo lui è in grado di realizzare un’opera del genere”: è un passaggio dell’intervento con cui il sindaco di Avellino ha chiuso i lavori della seduta che il Consiglio comunale ha dedicato, questo pomeriggio, alla questione del recupero del monumento-simbolo della città, la Dogana, recupero che è fermo da ben 29 anni e che non sembra trovare risposte concrete da parte dell’amministrazione ancora alle prese con l’alt impostogli circa la procedura di affidamento all’archistar Massimiliano Fuksas da parte dell’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione.

“L’Anac – ha spiegato il primo cittadino – ha espresso un parere, non si fa ricorso ad un parere, è l’Anticorruzione, non il tribunale o la procura. Dov’è la corruzione volendo individuare in Fuksas il progettista che ci farebbe volare, un’eccellenza che ci darebbe un monumento internazionale. Meglio l’archistar o accontentarci di un tecnico che proceda semplicemente al restauro?”.

Un appello alla concretezza e a produrre un documento che definisca gli indirizzi di procedura circa l’affidamento dell’incarico è stato lanciato dal consigliere di opposizione Luca Cipriano, capogruppo di Mai Più, che aveva sollecitato questa riunione monotematica dell’assise cittadina: “Intervengo con imbarazzo in un’aula dove la maggioranza non c’è, ci sono tre consiglieri comunali. Non uno straccio di proposta – sottolinea rivolto all’assessore all’Urbanistica, Buondonno – siamo ancora all’Anac, come si può arrivare a dire questo. Serviva concretezza da parte della maggioranza. Fuksas vi ha detto no, il problema è la procedura legale per arrivare all’architetto, facciamo un concorso di idee aperto a tutti. Facciamo presto anche perché c’è il rischio che la Regione Campania possa revocare i 3 mln e mezzo di finanziamento concessi. No, comunque, ad un centro polifunzionale nella Dogana, ce ne sono altri 8 nello spazio di poche decine di metri. Decidete, siete stati eletti per governare”.

Dopo gli intervenuti dei consiglieri Santoro, Giordano, Guerriero, Iandolo, Preziosi e Iannuzzi, i lavori - cui hanno preso parte come ospiti anche Franco Festa, presidente del comitato Salviamo la Dogana, e i presidenti degli Ordini degli architetti e degli ingegneri, Petecca e Zigarelli - si sono chiusi, comunque, con un nulla di fatto dal momento che non è stato votato il documento presentato dal consigliere Giordano con la proposta finale di procedere all’affidamento dell’incarico per il recupero della Dogana secondo le procedure di legge.