Mastella: «Pd sgradevole per le alleanze da fare. Collegare le aree legate al centro»

Sabato 07 Maggio 2022 12:33 Red.
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Clemente Mastella ad AvellinoAVELLINO – “Gli enti istituzionali preposti a dare una risposta evidentemente fanno fatica a darla. Occorre forse aumentare il volume della richiesta, quindi alzare maggiormente la voce in termini corretti, amichevoli e cordiali come è giusto fra istituzioni democratiche e repubblicane, però non è più lo sguardo affettuoso che c’era un tempo, diciamo anche la classe politica diversa di quella di oggi”. Così Clemente Mastella, segretario nazionale di Noi di centro, al circolo della stampa di Avellino al convegno promosso, presenti tutti i veritici provinciali e regionali di Ndc, per discutere del ruolo delle aree interne della Campania con le istituzioni centrali quali governo e Regione.

“Io porto avanti una doppia ipotesi di lavoro politico a fronte della insorgenza di trascuratezza nei nostri confronti. O c’è, per quanto mi riguarda, il MoliSannio o c’è quella che io chiamo la Campania del Sud rispetto alla Campania del Nord. Quando leggo – ha spiegato il sindaco di Benevento – che anche oggi il sindaco di Napoli dice non è che si parla della Campania ma riconosciuta Napoli, benissimo tenetevi Napoli, non c’è problema, nessuna difficoltà. Nessuno disconosce i problemi di Napoli che sono enormi, noi abbiamo bisogno di comprendere i problemi di Napoli, però mi pare che gli altri siano spiazzanti rispetto a noi”.

Puntuale un passaggio dedicato all’allargamento dei rapporti tra forze politiche in campo, in particolare Pd e M5S. “Vedo che c’è un po’ di incertezza rispetto al rapporto, nel senso di cogliere le ragioni dell’allargamento. A mio parere l’illusione che coltiva una parte del Pd di raggiungere i Cinque Stelle con quello che c’è sarà una sconfitta già annunciata alle prossime elezioni politiche.  O si allarga verso il centro perché in fondo è stata anche la natura per cui si è vinta anche l’ultima elezione regionale sia in Campania sia in Puglia dove, al di là dei personaggi, s’è creato un successo enorme. Altrimenti se vogliono andare in questi termini qua, fare la guerra a noi, l’abbiamo vinta a Benevento, l’abbiamo vinta a Caserta facendo l’area centrale, quindi continuiamo a farlo dovunque, però non credo che sia conveniente per loro”.

L’appello - “Io ho lanciato l’appello a tutti di fare come fu fatta la Margherita all’inizio di cui sono stato un fondatore assieme a Marini all’epoca, assieme a Prodi con l’Asinello, il Ppi con Dini. Dopodiché chi accetta accetta, chi no no. Non è che poi vivono tutti di buona salute. Il Pd non è che abbia questa salute enorme. Anche noi non è che da soli ce la facciamo però bene o male in Campania siamo nell’area centrale tra quelli più forti. Come dire, resistiamo e andiamo avanti. Anche qua in provincia di Avellino bisogna fare uno sforzo in più nel collegare le aree legate al centro. Credo che sia importante, importante nel segno della vittoria evitando questo Pd che diventa sgradevole rispetto alle alleanze che deve fare. Me ne frego, usando un termine carico di ventennio. La prossima volta bisogna votare in maniera un po’ diversa con un atteggiamento politico completamente diverso”.

Inevitabile un pensiero dedicato all’ex segretario della Democrazia cristiana di cui Mastella fu uno dei più stretti collaboratori: “A De Mita faccio gli auguri per la sua salute”.