Draghi dopo la telefonata a Putin: «Se ho visto degli spiragli per la pace? La risposta è no»

Giovedì 26 Maggio 2022 19:41 Red.
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Mario DraghiROMA – “Nel pomeriggio ho cercato Putin. Lo scopo della mia telefonata era chiedere se si potesse fare qualcosa per sbloccare il grano che oggi è nei depositi in Ucraina. Perché la crisi alimentare che si sta avvicinando, e purtroppo in alcuni paesi dell’Africa è già presente, avrà proporzioni gigantesche e conseguenze umanitarie terribili.

Una prima iniziativa che si potrebbe cominciare a esplorare è quella di vedere se si può costruire una possibile collaborazione tra Russia e Ucraina sullo sblocco dei porti sul Mar Nero, dove sono depositati molti milioni di quintali di grano. Il Presidente Putin ha detto che questo sicuramente non è sufficiente per risolvere la crisi alimentare perché forse i fabbisogni sono molti di più”.

È un passaggio delle dichiarazioni del presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella conferenza stampa tenuta oggi nella sala polifunzionale della presidenza del Consiglio dei ministri.

Tra i temi affrontati: l'incontro a Palazzo Chigi con il presidente algerino Tebboune, il colloquio telefonico con il presidente Putin avuto nel pomeriggio, la relazione sullo stato di attuazione del Pnrr esaminata in Consiglio dei ministri e l'accordo raggiunto dalle forze politiche sul ddl Concorrenza.

La conferenza stampa del Presidente Draghi

Fonte: governo.it