Tajani: «In questa provincia noi raccogliamo l’eredità della Democrazia cristiana»

Sabato 03 Settembre 2022 20:16 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica12_tajani_fi.jpgAVELLINO  – “Forza Italia è partita con un grande rinnovamento che significa raccogliere tante persone, donne, uomini, giovani, parte quindi con grande slancio, grande entusiasmo. Io sto girando le grandi città, ma sto girando anche le aree interne, vedo che c’è tanta gente che ha voglia di partecipare, che ha voglia di dire la sua, di creare un’alternativa in questa regione, che vuole partecipare anche al successo del centrodestra con un rafforzamento anche di quella che è l’area moderata, cristiana, liberale”.

Così Antonio Tajani questa sera in Irpinia, prima a Sirignano, poi ad Avellino dove, in Corso Vittorio Emanuele, ha inaugurato la nuova sede di Forza Italia.

“In questa provincia – ha sottolineato il vicepresidente e coordinatore nazionale del partito di Silvio Berlusconi – noi raccogliamo l’eredità della Democrazia cristiana che ha svolto un ruolo importantissimo nell’ambito delle altre forze moderate. Noi siamo il partito popolare europeo in Italia, quindi intendiamo svolgere questo ruolo di raccolta delle radici del passato per proiettare quei valori verso il futuro. Naturalmente noi dobbiamo lavorare molto sulle proposte concrete, non faremo polemiche con i nostri avversari in questa campagna elettorale. Anche qui in Campania faremo delle proposte concrete, abbiamo dei candidati che sono espressione del territorio anche qui in provincia di Avellino sia alla Camera che al Senato, sono persone che conoscono sia la città che la provincia”.

“Noi vogliamo che le aree interne siano sviluppate, non siano abbandonate, riteniamo anche che la città di Avellino debba essere assolutamente collegata con l’Alta velocità, si può pensare ad un collegamento diretto con Afragola perché il Sud non può essere soltanto una direttrice, ma deve essere anche la possibilità per le città delle aree interne ma anche per i Comuni più piccoli delle aree interne un’opportunità se no non c’è competitività, il rischio è l’abbandono delle aree interne e ciò non lo possiamo assolutamente permettere”.

E ancora: “Il giudizio che diamo sul governo della Regione è un giudizio negativo, ora dobbiamo scegliere il governo dell’Italia di domani, noi ci presentiamo con una visione per il nostro Paese per i prossimi cinque anni che punta sull’abbattimento della pressione fiscale, sulla difesa del potere d’acquisto di stipendi e pensioni, sull’aumento del sostegno da dare a chi realmente ne ha bisogno; il reddito di cittadinanza, lo abbiamo detto, era un principio giusto, purtroppo sono stati dati soldi anche a chi non ne aveva diritto. Noi invece vogliamo che soltanto chi non è in grado di lavorare debba essere aiutato, aumentare le pensioni minime a 1000 euro al mese perché ci sono donne e uomini che hanno lavorato tutta la vita e non possono vivere con 500 euro al mese. Lo stesso discorso vale per i disabili”.

Insieme con Tajani hanno presenziato all’inaugurazione il commissario regionale Fulvio Martusciello, il coordinatore provinciale Carmine De Angelis, la responsabile cittadina Annamaria Vecchione, i candidati allla Camera e al Senato del centrodestra Gianfranco Rotondi, Tullio Ferrante, Teresa Formisano, Giuliana Franciosa, le europarlamentari Isabella Adinolfi e Lucia Vuolo.