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    14/04/2024

Cipriano: «Evitiamo che i giovani siano obbligati a lasciare Avellino»

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Luca Cipriano e Marietta GiordanoAVELLINO – "E' importante ascoltare le istanze e le proposte di un pubblico di giovanissimi. Ancora di più lo è in questa occasione che vi vede andare al voto per la prima volta. Dopo la laurea, sono stato costretto a lasciare Avellino e da 13 anni lavoro a Roma. Ho visto tanti ragazzi andare fuori perché non hanno trovato possibilità nella loro città. Oggi mi propongo al Consiglio comunale e voglio provare a contribuire ad un'inversione di tendenza, evitando che altri giovani siano obbligati a dover lasciare la propria città": con queste parole l’ex presidente del teatro, Luca Cipriano, candidato al Consiglio comunale nella lista del Pd con Paolo Foti sindaco, ha incontrato, questo pomeriggio, presso il centro sociale Samantha Della Porta, i giovani elettori avellinesi che andranno per la prima volta al voto.

"Quando ho guidato il teatro Gesualdo – ha detto Cipriano – ho dato grande spazio ai giovani creando uno staff di professionisti preparati e competenti, garantendo agevolazioni economiche per assistere agli spettacoli agli under 30, valorizzando il talento e le passioni con il coro, l'orchestra giovanile, il corso di laurea in coreografia, la scuola di teatro per ragazzi. Ho parlato ai giovani con i fatti e con la concretezza. Come continuerò a fare. Credo che il metodo attuato, che ha permesso di portare in città grandi eventi, potrà essere applicato anche alla gestione del settore cultura del Comune di Avellino. Si può fare, puntiamo in alto e proponiamo progetti innovativi. Bisogna non più essere episodici ma fare cose che possono superare la nostra presenza. Avviare progetti che potrete trovare negli anni a venire. Serve rispetto del talento, serve dire basta al clientelismo e alle raccomandazioni. Serve offrire occasioni di lavoro ad Avellino, serve mettere i giovani nella condizione di scegliere se andare via, non costringerli ad andare”.

Al dibattito, che rientra tra le dieci idee che Cipriano ha lanciato per cambiare Avellino, ha partecipato anche la candidata Marietta Giordano: "Io ho vissuto un adolescenza in una città piena di prospettive e a differenza di Luca ho trovato la possibilità di affermarmi ad Avellino. Ecco perché mi fa ancora più male vedere oggi i ragazzi che devono andare via".

Numerose le domande che sono venute dai giovani presenti. Richiesto di dare un giudizio sulla precedente gestione amministrativa Cipriano ha affermato che "è mancato il pugno di ferro per compiere con coraggio alcune scelte che dovevano essere fatte, e pur appartenendo allo stesso partito sono convinto che c'è bisogno di autocritica per poter capire gli errori e andare avanti. L'amministrazione precedente ha avuto la capacità di intercettare i finanziamenti europei ma ora le opere devono essere portate a  termine. Il partito ha effettuato una scelta di rinnovamento inserendo nelle liste nomi nuovi e molti giovani, quindi, se saremo eletti, potremo dimostrare che l'opera di rinnovamento è iniziata". Tra le proposte arrivate dalla platea l'idea di promuovere gli affitti calmierati per gli studenti universitari al fine di permettere ai giovani una residenza autonoma con agevolazioni economiche: "Avellino è centralissima rispetto a tutte le sedi universitarie campane - ha spiegato Marietta Giordano - è l'idea è valida e fattibile e potrebbe essere potenziata ancora di più aumentando i collegamenti su strada e su rotaie".

Al centro della discussione anche le politiche economiche: "Con la riduzione dei fondi a disposizione delle amministrazioni - ha sottolineato Cipriano – bisogna ripensare alla ripartizione dei contributi dati ad enti o associazioni che non fanno nulla per la città e sfruttare questi fondi per dare borse di studio o per favorire le microimprese giovanili. Vanno aiutati i talenti e bisogna agevolare chi non ha possibilità economiche".

In conclusione Cipriano ha spiegato l'importanza di compiere una scelta elettorale in modo serio e responsabile: "siete voi che dovete scegliere le persone che dovranno amministrarvi e dovete farlo con responsabilità. Avete la possibilità di orientare il vostro futuro, fatelo con senso civico. Date voi la scossa al cambiamento, indignatevi e combattete con l'energia tipica della vostra età, siate propositivi e mettetevi in gioco. Non siate indifferenti".

Aggiornamento del 22 maggio 2013, ore 16.37 Villa Amendola Casa della musica - Dieci giorni, dieci idee. A pochi giorni dalle elezioni amministrative,  Luca Cipriano, candidato al Consiglio comunale con Paolo Foti nella lista Pd, continua con le sue proposte per cambiare Avellino. Oggi si torna a parlare dei “contenitori vuoti”  della città, in particolare di Villa Amendola.

“Ad Avellino esistono tanti luoghi che non vengono utilizzati e sono spesso sottostimati, sia strutturalmente che nei contenuti. Le amministrazioni precedenti non sono riuscite a produrre progetti idonei, rendendo questi edifici, di enorme valore culturale e architettonico, dei luoghi ibridi, senza una vocazione specifica. Bisogna dare invece “nomi e cognomi” a tutti questi posti abbandonati della città, trovare loro una missione ben definita. Villa Amendola è proprio uno dei simboli di una rinascita mancata, mai compiuta realmente, ma che aspetta la nostra azione e le nostre idee per realizzarsi. Le tante istante di chi si occupa di cultura musicale in città mi hanno convinto che la musica ad Avellino necessità di spazi  e dignità. Villa Amendola, con i suoi volumi articolati, il bel parco adatto ad eventi all'aperto, può e deve ospitare la Casa della musica. Questo permetterebbe ad associazioni che si occupano di diffusione e studio della cultura musicale di avere a disposizione un luogo ideale per mettere in atto le proprie iniziative e offrire quindi, oltre a corsi incontri, e dibattiti, anche grandi mo menti di spettacolo durante tutto il corso dell'anno. Se Villa Amendola divenisse Casa della musica potrebbe ospitare una sala prove e una sala incisione da mettere a disposizione dei musicisti professionisti e amatoriali, nonché le iniziative delle associazioni e accademie cittadine, gli eventi del festival di musica elettronica Flussi, una rinata “Musica in Irpinia” che potrebbe trovare nel parco della antica villa cittadina nuova location”.

 

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