AVELLINO – “Dobbiamo tenere in campo tutte le opzioni: partire dalla società a totale capitale pubblico, centro per cento Comuni perché altra soluzione non c’è allo stato per le norme vigenti, ma, qualora questa ipotesi non dovesse essere percorribile per una questione di costi, immaginare anche il coinvolgimento di un privato e, quindi, di una società mista”.
Così Maurizio Petracca, il consigliere regionale del Partito democratico, presidente della commissione Agricoltura della Regione Campania, nel corso della conferenza-stampa tenuta questa mattina presso la sede della federazione provinciale di via Tagliamento sulla questione della gestione dei rifiuti in Irpinia intorno alla quale si sta concentrando il dibattito politico di questi giorni.
“Se si dovesse andare sulla società mista – ha detto ancora Petracca – inevitabilmente credo che si possa fare un discorso di nuovo con tutti i Comuni e recuperare anche il Comune capoluogo che, allo stato, ha abdicato al ruolo”.
Inevitabile un passaggio su Rizieri Buonopane, presidente della Provincia: “Io rispondo rispetto a dichiarazioni volgari, prive di fondamento che ho letto dai giornali: ho spiegato che questo narcisismo ossessivo, politicamente parlando, che ha Buonopane non ci porterà da nessuna parte, che allo stato la Provincia non ha nessuna competenza sul ciclo dei rifiuti, che la Provincia ha una società importante e che rischia, con la fuoriuscita del capoluogo, se non dovesse essere ceduta all’Ato e, quindi, coinvolta appunto nella gestione del ciclo, di scomparire. Tutti insieme, dunque, resettiamo tutto e proviamo a lavorare nella stessa direzione. Ho spiegato che qui non è una vicenda partitica ma una vicenda che deve vedere tutti a 360 gradi, all’estrema sinistra all’estrema destra, perché i territori sono di tutti e non hanno colori partitici, e insieme io credo che in maniera seria si può arrivare ad una conclusione”.
