AVELLINO – A febbraio la cassa integrazione riprende a correre. Le ore autorizzate dall’Inps in provincia di Avellino sono state 220 mila, quasi il 20% in più del mese precedente.
Ad aumentare sia gli interventi ordinari che quelli in deroga. I primi hanno avuto un incremento del 140%, i secondi dell’8%. Di contro, diminuiscono del 19% le ore di cassa integrazione straordinaria. Rispetto al mese corrispondente dell’anno scorso, però, le ore integrate restano in netto calo (- 36%). Anche i dati cumulati del primo bimestre di quest’anno, confrontati con l’analogo periodo d’un anno fa, presentano una flessione. Come si rileva dall’apposito osservatorio Inps pubblicato on line, la diminuzione delle ore complessivamente integrate è stata, infatti, di oltre il 50%.
Più in dettaglio, la cassa integrazione ordinaria presenta un decremento dell’80%, quella straordinaria del 40%, ma cresce del 35% la C.I. in deroga. Dando una lettura ai disaggregati per settori economici, si rileva che delle 405 mila ore autorizzate nel primo bimestre di quest’anno ben 291 mila (pari al 72% del totale) sono state appannaggio dalle industrie manifatturiere, 58 mila ore (pari al 14%) sono andate al comparto commerciale, 53 mila ore (il 13% del complesso delle ore autorizzate) al settore edile, le restanti 3 mila ore (meno dell’1%) all’artigianato e agli altri settori.
