AVELLINO – Come di consueto, l’Italia aderisce, insieme con altri 49 Stati europei, alle Giornate europee del Patrimonio 2012 che avranno luogo nel nostro Paese il 29 e il 30 settembre, con lo slogan, ormai consolidato: “L’Italia tesoro d’Europa”.
Quest’anno anche la Provincia di Avellino aderisce a questa iniziativa nella suggestiva cornice del complesso monumentale del carcere borbonico aperto sabato 29 settembre dalle 10.00 del mattino fino alle 13.00 e dalle 15.30 fino alle ore 18.45 e domenica 30 settembre dalle 17.30 alle 21.00. Durante l’apertura sarà possibile conoscere il ricco programma di attività che il Museo in collaborazione con Mediateur propone fino al 31 dicembre 2012 ed effettuare visite guidate al Museo del Risorgimento e alla mostra “I capolavori della Terra di Mezzo” - Opere d’arte dal Medioevo al Barocco – con possibilità di visite guidate.
Per i più piccoli ci sarà uno spazio dedicato: “Giocamuseo” mentre al piano terra verrà inaugurata una mostra pittorica personale di Pellegrino Capobianco, “Quintessenza d'arte”, che resterà aperta fino al 10 ottobre. Inoltre dal 3 al 16 ottobre all’interno del complesso sarà possibile visitare la mostra di gioielli “Il Passato nel Presente. Le Microarchitetture di Elviro Di Meo & Antonio Rossetti”.
Nutrito il programma di visite e di incontri culturali anche in provincia: ad Avella, avvalendosi delle guide messe a disposizione dalla Pro Loco e dal gruppo archeologico avellano “Amedeo Maiuri”, si potranno visitare l’anfiteatro, la necropoli monumentale, l’antiquarium, il castello medievale. Inoltre, nell’aula consiliare del palazzo baronale, sarà presentato il volume “Magici scenari d’Irpinia: Avella, Gesualdo, Lauro, Sant’Angelo all’Esca,Taurano, Taursasi”; a Bisaccia sarà aperto il museo civico archeologico, allestito nello splendido castello ducale dove soggiornò Torquato Tasso, con i reperti provenienti dagli scavi di “Cimitero vecchio” (da non perdere gli arredi funerari della tomba della principessa). Ancora: a Calitri c’è da vedere il lapidarium di Borgo castello; a Carife le necropoli sannitiche; a Casalbore, in località Macchia Porcara, il tempio italico venuto alla luce presso una sorgente situata nei pressi del regio tratturo Pescasseroli-Candela; a Frigento il complesso delle cisterne romane di età repubblicana; a Greci, presso Palazzo Lusi, il museo della cultura arbëreshe, unica testimonianza etnica e linguistica in tutta la Campania; a Mercogliano l’antiquarium e il palazzo abbaziale di Loreto; a Mirabella gli scavi dell’antica Aeclanum; a Montefusco il carcere borbonico, monumento nazionale, sede del museo “Lo Spielberg del Risorgimento meridionale”; a Taurasi il museo comunale; a Torella dei Lombardi il castello Candriano, le fontane monumentali, il museo con mostra fotografica su Sergio Leone.
