Democrazia, lavoro, formazione della classe dirigente: Fiorentino illustra il programma del Centro Dorso

Mercoledì 27 Dicembre 2017 14:38 Ermanno Battista
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cultura5_cendorso18.jpgAVELLINO – L’anno che sta per aprirsi si prospetta essere un anno ricco di iniziative per il Centro di ricerca “Guido Dorso” di Avellino, nell’anno del suo quarantennale. Iniziative che proseguono lungo una linea che rappresenta, da alcuni anni a questa parte, la principale traiettoria di analisi e ricerca promosse dal Centro. Ad illustrare i progetti che il Centro promuoverà nei prossimi mesi è stato il presidente Luigi Fiorentino nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa mattina presso il circolo della stampa di Avellino.

Saranno tre gli aspetti sui quali maggiormente il Centro Dorso concentrerà l’attenzione nei prossimi mesi: il futuro dell’Irpinia, il ruolo dei giovani nella società irpina e l’efficienza dell’agire pubblico. Riguardo il primo tema «se fino al 2017 il Centro si è interessato al tema dello sviluppo economico-industriale dell’Irpinia» – le cui tematiche hanno visto luce nel volume curato dallo stesso presidente Fiorentino, Idee per lo sviluppo dell’Irpinia – il sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha affermato che «dal 2018 al centro degli interessi del Centro Dorso ci sarà il problema dei servizi: problematiche, queste, che riguardano il tema, scottante in città, dell’edilizia scolastica, quello dei trasporti e quello della sanità. Su queste aree si concentrerà la nostra attività di analisi, che permetteranno di guardare con occhio diverso all’Irpinia del futuro».

Sulla problematica dei giovani Fiorentino ha espresso il desiderio che l’Irpinia sia «una terra aperta: una terra che permetta ai giovani di andare a fare esperienza fuori, ma che permetta a quegli stessi giovani, o ad altri giovani provenienti da fuori, di entrare e di permettere loro di costruire qui il loro futuro». Per quanto riguarda l’ultima problematica – quella dell’efficienza delle pubbliche amministrazioni – il presidente del Centro ha evidenziato come «da alcuni anni a questa parte lo sviluppo irpino si sia decentrato dalla città capoluogo. Questi poli di sviluppo sono l’Arianese e la Valle Ufita, Avellino e i suoi dintorni, Lioni e Sant’Angelo dei Lombardi. Lungo questi tre poli di sviluppo si svilupperanno anche le iniziative promosse dal Centro».

Fiorentino è poi passato ad illustrare il programma del Centro Dorso per i prossimi mesi, ricordando che il programma definitivo annuale sarà stilato dal comitato scientifico che si riunirà il 17 febbraio 2018.

Queste le principali iniziative illustrate dal presidente Fiorentino:

Sono, poi, in fase di organizzazione altre due iniziative: un Osservatorio sui servizi e sulle pubbliche amministrazioni ed uno sulle eccellenze (politiche, economiche e culturali) del Mezzogiorno. Inoltre, sotto la supervisione del professor Francesco Saverio Festa e in collaborazione con la Fondazione Pellicani di Venezia, è in via di organizzazione un progetto riguardo i temi del federalismo.

In conclusione il presidente Fiorentino ha ricordato i prossimi appuntamenti convegnistici organizzati dal Centro Dorso: