AVELLINO – Sarà presentato sabato prossimo, alle ore 16.00, nella sala congressi dell’hotel de la Ville di Avellino, il libro di Gerardo Pescatore “Genio e follia-Sublimità d’arte e tragico furore nella vita di Gesualdo da Venosa”, pubblicato dall’Accademia dei Dogliosi.
Con la presentazione di questo volume si concludono le manifestazioni per celebrare il IV centenario della morte del grande principe madrigalista promosse dall’Accademia dei Dogliosi che ha già dedicato all’avvenimento due importanti eventi (la mostra di pittura del maestro Pino Lucchese e il documentario del regista Antonio Di Martino). La presentazione del libro sarà affidata al preside Giuseppe d’Errico, poeta, letterato e critico letterario, alla professoressa Mirella Napodano, dirigente scolastica, e al professor Fiorentino Vecchiarelli, presidente dell’Accademia dei Dogliosi.
“Il testo intende penetrare intimamente – si legge in un comunicato – la vicenda umana ed artistica del principe dei musici, spaziando nella cultura napoletana a cavallo tra ‘500 e ‘600. L’autore (che sarà presente all’incontro) ha cercato di scandagliare la sua particolarissima vita, offrendo una biografia di questo personaggio singolare e certamente controverso non inficiata da pregiudizi né, al contrario, acriticamente agiografica, ma una narrazione degli avvenimenti quanto più obiettiva possibile, rispettosa dei fatti storici e costruita su documenti. La ricerca, quindi, esimendosi dal contenere o esprimere qualsiasi giudizio di carattere morale e mettendo da parte i pettegolezzi e le cattiverie di una letteratura, che Croce definì “scandalosa”, vuole scavare nell’io del protagonista e scoprire e rivelare la vera natura di un artista dall’animo così sensibile e dalla geniale forza creativa, ma anche dominato da un tragico furore: un talento musicale, l’innovatore del cromatismo, della dissonanza e della scomposizione tonale, che ha precorso la musica polifonica della fine dell’Ottocento tanto da influenzare perfino Igor Stravinskij, il capostipite della musica contemporanea”.
