AVELLINO – “Nel 2017 ricorre il secondo centenario della nascita di Francesco De Sanctis, unanimemente considerato tra i maggiori intellettuali europei del secolo XIX e protagonista della costruzione dei modelli culturali e morali dell’Italia nuova. Un gruppo di studiosi appartenenti a varie università italiane ed europee, seguendo lo spirito anticelebrativo del De Sanctis, avverso ad ogni forma di retorica e sostenitore di uno studio definito e compiuto dei fatti e degli uomini, costantemente rivolto agli ‘intendenti’ di letteratura ma anche democraticamente alla società ‘popolare del paese’, propone un programma di lavoro per il quinquennio 2013-2017 suddiviso in varie parti (convegni, seminari, esplorazioni di archivi pubblici e privati, pubblicazioni delle opere del De Sanctis e degli atti delle giornate di studi) tutte tendenti ad un serio, problematico ‘ritorno al De Sanctis’ in tempi di crisi della vita civile e politica, e di disgregazione della letteratura e della critica”. Questo il manifesto d’intenti della rivista internazionale di letteratura, politica e società Studi desanctisiani, Fabrizio Serra Editore, Pisa-Roma, il cui primo numero sarà presentato nel corso di una due giorni, venerdì e sabato prossimi, ad Avellino e Sant’Angelo dei Lombardi.
L’iniziativa rientra nell’ambito delle celebrazioni, sotto l’alto patronato della presidenza della Repubblica, per il bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis (1817-2017), il grande critico e storico della letteratura di Morra Irpina che, insieme con l’altro illustre irpino dell’Ottocento, il giureconsulto di Castel Baronia Pasquale Stanislao Mancini (1817-1888), fu uno dei protagonisti di quella nuova Italia che si andava delineando all’indomani dell’Unità.
Nel pomeriggio di venerdì 7 marzo, con inizio alle 16.30, nella sala Penta della biblioteca provinciale “Giulio e Scipione Capone” di Corso Europa, i professori Toni Iermano e Pasquale Sabbatino, direttori di Studi desanctisiani, presenteranno la rivista e ne discuteranno con Gerardo Bianco e Paolo Saggese. Sono quindi previsti gli interventi di Mario Salzarulo, coordinatore del Gal Cilsi-Parco letterario “Francesco De Sanctis”, e di Agostino Pelullo, presidente del Gal Cilsi. A coordinare il dibattito sarà Gianni Festa. Sabato, invece, il primo fascicolo di Studi desanctisiani sarà presentato a Sant’Angelo dei Lombardi – che De Sanctis nel Viaggio elettorale chiama "la mia città" – presso il Centro di comunità di Piazza Umberto Nobile. Dopo i saluti del sindaco, Rosanna Repole, e Agostino Pelullo, sono previsti gli interventi di Marco Marandino, assessore comunale alla Cultura, e Mario Salzarulo. A coordinare i lavori, cui daranno il loro contributo Gerardo Bianco, Toni Iermano e Costanza D’Elia, sarà la preside Dora Garofalo.
