A confronto sulla lezione di Dossetti

Martedì 11 Marzo 2014 12:13 Red.
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Giuseppe DossettiAVELLINO – Promosso dalle associazioni  Irpinia Insieme, Paxchristi e Unione cattolica della stampa italiana,  si terrà venerdì 14 marzo, alle ore  17,30, presso la chiesa del Carmine ad Avellino un  incontro sul tema “In-attualità di Dossetti?”. Ad  introdurre i lavori sarà Felice Santoro mentre le relazioni saranno svolte dal giornalista Angelo Bertani e dallo studioso di Dossetti, Giampiero Forcesi, entrambi coordinatori del portale “Costituzione-concilio-cittadinanza”. Farà da moderatore Francesco Saverio Festa.

Eletto alla Costituente (1946) prima, alla Camera poi (1948) Giuseppe Dossetti (Genova 1913-Monteveglio 1996) fu il leader della sinistra Dc nel segno di un forte richiamo alla povertà evangelica e al populismo cattolico. Una volta ritiratosi dalla vita politica prese gli ordini e fondò a Bologna un centro di studi religiosi. Prese parte al Concilio Vaticano II come esponente del cattolicesimo di base. Prima di ritirarsi a Monteveglio, dove aveva fondato una comunità religiosa, visse dal 1978 al 1994 in un cenobio in Terrasanta.

La Costituzione repubblicana, il Concilio Vaticano II, la “nuova cittadinanza” democratica – si legge dal portale – costituiscono orizzonti di riferimento ideale in grado di alimentare modalità di presenza originale nell’odierna realtà civile e nei percorsi di approfondimento intra-ecclesiale. Alla luce di questi riferimenti si dischiude un vasto campo di ricerca, di sperimentazione e di proposta per rilanciare e attualizzare le idee-forza della tradizione cattolico-democratica, sempre nella valorizzazione delle pluralità e nella ricerca di nuovi linguaggi, di nuovi percorsi che ci consentono di allargare orizzonti ed aprire prospettive di incontro e di dialogo. Tali idee-forza possono essere sintetizzate:

In questa prospettiva, per aprire nuovi percorsi di incontro e di dialogo, sempre nel rispetto e nella valorizzazione delle pluralità, è stata costituita una Rete di collegamento tra esponenti di un ampio numero di associazioni dell’area cattolica democratica. Riteniamo che vi sia un gran bisogno, oggi, di mettere in circolo idee e valori di una ricca tradizione culturale, politica ed ecclesiale, quale è quella cattolico-democratica.