L’occhio sulla città/Per la volontà il tempo è relativo

Sabato 11 Maggio 2019 08:07 Antonio Fusco
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Il commissario Giuseppe PriololAVELLINO – Tutte le possibili rivoluzioni o proposte di rinnovamento non possono e non devono prescindere da un iniziale tentativo di analisi di ciò che si è già fatto. Partendo da questo assunto e dal principio che con la volontà il tempo è relativo, è giusto chiedersi: da quale città sta per congedarsi il commissario Priolo? Di seguito solo una breve rassegna di quanto compiuto, certo sempre poco rispetto al tanto che c’è ancora da fare ma che testimonia la concretezza d’azione dell’amministrazione uscente e che potrà rappresentare una buona base d’eredità da cui ripartire, per la giunta prossima ventura.

Ebbene, nonostante le difficoltà non possiamo che dirci piacevolmente sorpresi dall’attivismo mostrato per il completamento e dunque la futura riconsegna di alcuni importanti cantieri cittadini. Pensiamo in particolare al Mercatone per il quale sembra ormai vicina la rinascita: il progetto, che consta di un impegno di spesa di circa nove milioni di euro, prevede la creazione di un centro polifunzionale, con una parte direzionale, che andrà a svilupparsi tutta all’ultimo piano e una parte commerciale. Nel dettaglio della cura che dovrà riportare alla vita il “gigante malato” si immagina : un parcheggio su due livelli da circa 400 posti auto, ed un centro commerciale per la grande distribuzione, che si snoderà al pian terreno a livello strada su Largo Ferriera, un’area destinata alla ristorazione e un angolo bar. La vera innovazione verrà, invece dalla piazzetta che si realizzerà all’ingresso di via Ferriera e arriverà all’interno del nuovo centro.  Nella zona  “direzionale”, infine, non mancherà un asilo nido, destinato alla fruizione della cittadinanza. È utile ancora ricordare, che il suddetto progetto di riqualificazione è concepito salvaguardando la conservazione dalla struttura esistente. I lavori partiranno a brevissimo, mentre per la consegna totale dell’opera, bisognerà attendere il prossimo anno o al più il 2021.

Sembrano arrivare buone notizie anche sul futuro della Dogana: pare, infatti, che la gestione commissariale stia lavorando alacremente affinché, prima della scadenza del suo mandato, si possa far sì che, in un clima di proficua collaborazione tra la Procura della Repubblica di Avellino e la Regione Campania, il bene possa tornare fruibile quanto prima.

Analoga attenzione è dedicata da  Palazzo di città al futuro dell’autostazione: ebbene, pare proprio che dopo fiumi di parole spese in promesse eluse, entro il 2020 il complesso di via Pescatori sarà completato, consegnato ed inaugurato. Intanto, si sta procedendo alla dislocazione dall’area di sosta di Piazza Kennedy a quella adiacente l’autostazione (via Fariello) di quei pullman che giungono dal versante Est della città. Il trasferimento dovrebbe avvenire lunedì 27 maggio. Sottoscritto il protocollo d’intesa tra Palazzo di città ed Air.

Non si può non far cenno alla bonifica dell’ex Isochimica che, sia pur tra qualche difficoltà e qualche polemica, pare procedere a ritmo sostenuto.  Come pure al Centro per l’autismo di Valle, per il quale, proprio quando sembrava risolto il nodo gestione, con l’Asl pronta a farsene carico, ecco palesarsi nuovamente  un “dilemma procedurale”:  esproprio o acquisizione sanante del suolo? Anche in questo caso il commissario Priolo ha promesso risposte concrete prima della scadenza del suo mandato. Staremo a vedere. Se poi, come sembra, il suo intento sul complesso di quanto appena illustrato ed affermato sarà suffragato dal dinamismo e dalla concretezza d’azione del governatore De Luca, allora stavolta avremo davvero motivi per sorridere...

Entro la fine della gestione commissariale la città avrà risposte concrete sul futuro di Piazza Castello e Piazza Duomo. A tal proposito, da quanto si apprende da fonti di Palazzo di città, il commissario avrebbe deciso di congedarsi da Avellino riconsegnando anche, completamente rinnovata e riasfaltata, la bretella di collegamento tra Corso Umberto e via Circumvallazione nell’area antistante il castello. Il cantiere dovrebbe avviarsi e concludersi entro il mese in corso.

Si potrà obbiettare che molto di quanto appena ricordato è frutto del lavoro cominciato da precedenti amministrazioni ma riteniamo apprezzabile la volontà di farsi carico del completamento di opere talvolta da altri solo abbozzate. In fondo, con la volontà il tempo è relativo. Vorremo, dunque,  che l’attivismo e il dinamismo dimostrati dalla gestione commissariale possano essere da monito per tutti coloro che, affacciandosi alla campagna elettorale, legittimamente aspirano ad assumere la responsabilità della carica di primo cittadino del capoluogo.

Ci sia consento, infine, un cenno alla nuova ordinanza antismog; ebbene, esaminando le modifiche al provvedimento, che riteniamo comunque pur in parte risolutive, abbiamo assaporato ancora  la piacevole percezione di essere ascoltati. Come si ricorderà, infatti, la precedente ordinanza è stata oggetto di un nostro sguardo. Ora, alle polemiche generalizzate nel merito anche da parte di tutti i candidati alla carica di sindaco, riteniamo di dover sottolineare che una protesta per sostanziarsi deve sempre essere supportata da una proposta che, siamo certi, si concretizzerà nel breve periodo.

Avellino non ha bisogno  di straordinarie rivoluzioni ma di  “rivoluzioni dell’ordinario”: è da qui che si dovrà iniziare ad immaginare il futuro della nostra città.