L’occhio sulla città/Rallentamenti indotti

Sabato 17 Maggio 2025 08:31 Antonio Fusco
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita_torre_orologio.jpgAVELLINO – Lo scorso sabato abbiamo osservato un sindaco al lavoro e capace di ben districarsi tra elementi di disturbo ed ingiustificate ingerenze. Questa settimana siamo costretti a raccontare di come quegli stessi elementi di disturbo, alquanto scomposti, e quelle stesse ingiustificate ingerenze stiano provocando oggettivi “rallentamenti indotti” sull’azione amministrativa, incidendo non poco sui numerosi fronti aperti nel capoluogo, uno tra tutti i lavori di adeguamento e l’eventuale vendita dello stadio Partenio-Lombardi.

Ora, ogni attività democraticamente rappresentata da un gruppo di maggioranza operativa ha un relativo gruppo di opposizione con equivalente valenza gestionale. Se il compito della ricerca delle soluzioni spetta primariamente e legittimamente alla maggioranza, dall’opposizione sarebbe lecito attendersi un atteggiamento di leale e non strumentale collaborazione nel rispetto del  proprio ruolo.

Non è auspicando un errore o persino sperando in gestioni fallimentari che l’opposizione potrà sperare in un ribaltamento del consenso. È piuttosto nella puntigliosa attenzione al tentativo di correzione di tutto quanto ritenuto sbagliato o trascurato che l’opposizione potrà assumere il suo vero ruolo e vederlo riconosciuto al momento opportuno. Se  nei Comuni si discute spesso anche animatamente della maggioranza consiliare  per attivismo o negligenza, è dell’opposizione che altrettanto spesso non si ha traccia.

Ebbene, questa settimana è proprio all’opposizione di Palazzo di Città che vogliamo rivolgerci chiedendole uno scatto d’orgoglio o forse anche stimolandola in una provocazione: alla luce di tutto quanto appena affermato e descritto, in particolari casi ed occasioni non sarebbe meglio che l’opposizione facesse sponda con la maggioranza così da poter finalmente imporre quella necessaria quanto auspicata accelerazione dell’attività amministrativa? Com’è ovvio, il tutto nell’esclusivo interesse della città.

Perché la scelta all’apparenza più semplice e veloce non è sempre la più efficace e congeniale, dal  momento che il ricorso elle urne non è in assoluto l’immediata soluzione: il preferire percorsi alternativi  a  quello tracciato dalla volontà degli elettori potrebbe portare ad un impantanarsi, questa volta sì, verso un immobilismo amministrativo che risulterebbe deleterio per tutti, a discapito delle tante istanze di cui necessita il capoluogo. Invitiamo a riflettere.

Mentre scriviamo apprendiamo di positivi sviluppi relativamente alla compattezza ed al consolidamento della maggioranza a sostegno del sindaco Nargi: lo scorso lunedì, infatti, si è approvato il  bilancio comunale. Non è tutto, si è anche assistito alla nascita di un nuovo gruppo consiliare,  “Coraggio Avellino”, composto da quattro unità, a dire il vero già presenti in maggioranza, ma che, condannando duramente le citate ingiustificate ingerenze, assicura “incondizionato sostegno all’attuale azione amministrativa”.

Medesimo atteggiamento propositivo  sembrerebbe registrarsi tra le file del “Patto civico” in cui tre consiglieri su quattro avrebbero deciso di restare in maggioranza e, dunque, continuare a sostenere l’azione dell’attuale governo cittadino.

È vero: “una rondine non fa primavera” ma ci pare l’atteggiamento più giusto e tutto sembrerebbe incanalarsi verso un “prosieguo legittimato e rafforzato della legislatura”, scongiurando così una pur paventata crisi politica a Piazza del popolo. Staremo a vedere.

Noi non possiamo che assicurare la nostra costante attenzione “sperando che il sonno della ragione si esaurisca presto: prendere le distanze può non bastare, può rappresentare una scelta immortale, un disimpegno colpevole”.

Un’annotazione: Palazzo di Città ha approvato “la variazione di bilancio” per circa due milioni di euro che consentirà l’utilizzo dei fondi regionali erogati per i lavori per l’adeguamento dello stadio Partenio-Lombardi, nonché “il progetto esecutivo ed il piano di fattibilità tecnico ed economico degli interventi da realizzare”. Ora si potranno avviare le gare per i diversi lavori previsti, individuando e scegliendo ditte specializzate per ogni singola operazione, a partire da quella per la realizzazione del nuovo manto erboso sintetico.

Si ribadisce, dunque, l’impegno del sindaco Nargi a voler profondere ogni sforzo affinché l’Avellino possa regolarmente disputare l’eventuale gara d’esordio nel campionato cadetto tra le mura amiche.

A margine: da qualche giorno Avellino è un po’ più sola, ci ha lasciati Michele Acampora.  Straordinario “educatore di generazioni “, non solo per la sua professione di insegnante di lettere ma anche per essere un fine conoscitore della musica. Con la sua straordinaria capacità di raccontare il suono oltre le mode è riuscito a trasformare “la  passione in comunità e l’onda sonora in esperienza condivisa”.

In chi è tra i fortunati ad aver avuto il piacere ed il privilegio di una frequentazione, sia pur sporadica con lui, rimarrà la sua instancabile curiosità e la sua grande capacità di far diventare ogni incontro un’occasione propizia ad un sempre produttivo  confronto ed ascolto.