AVELLINO – L’occhio sulla città questa settimana guarda ai cittadini irpini e campani, al loro smarrimento di fronte ad una politica locale senza bussola, specchio fedele della situazione nazionale. Come è noto, a breve saremo chiamati a rinnovare i vertici regionali. La politica è partecipazione, è o dovrebbe essere un'idea del collettivo, si lavori, dunque, perché non venga meno un esercizio di democrazia: la possibilità di scelta per i cittadini. I nomi calati dall'alto spesso portano con sé il rischio di perdere occasioni rare di reale cambiamento e sviluppo.
La nostra regione, ad esempio, potrebbe veder importato il "modello Salerno", la cui efficacia è ormai ampiamente riconosciuta. Di un'eventuale scelta in questo senso potrebbe indubbiamente beneficiarne anche la nostra città. Si potrà sperare in una proficua sinergia tra Regione e realtà locali per poter festeggiare finalmente una Campania sempre meno "esclusiva" in senso "Napolicentrico". Insomma, pretendiamo di tornare a contare. È questo il bello di essere democratici. In altre parole ,"mai più ultimi". E chi vuol intendere… intenda!
Ci sia consentito, infine, di esprimere sincera soddisfazione per l'elezione del nuovo capo dello Stato. L'onorevole Mattarella è garanzia di un'intera nazione, persona limpida, espressione di un intero Paese ma anche espressione di una Sicilia ferita ma pronta a rialzare la testa. Forse l'ultima vera occasione di riavvicinare gli italiani alle istituzioni. Buon lavoro, presidente Mattarella.
