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    15/11/2019

L’Avellino batte il Barletta e vola in vetta

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Castaldo a segno anche oggiAVELLLINO- BARLETTA 1-0

Marcatori:. 3’ s.t. Castaldo

AVELLINO (4-4-2): Fumagalli, Bittante, Bianco, D’Angelo, Fabbro, Giosa, Catania (28’ s.t. Millesi), Angiulli,  Castaldo (47’ s.t. Biancolino), De Angelis, Bariti (40’ s.t. Zappacosta). A disposizione: Di Masi,  Panatti, Massimo, Izzo. Allenatore: Rastelli.

BARLETTA (4-3-3): Pane, Calapai, Mazzarani, Meduri, Deleidi, Di Bella (33’ p.t. Burzigotti), Molina, Piccinni, Barbuti, Vacca (26’ s.t. Lamantia), Carretta (9’ s.t. Ferreira). A disposizione: Liverani, Angeletti, Dezi, Dall’Oglio. Allenatore: Novelli.

Arbitro: Stefano D’Angelo di Ascoli Piceno. Guardalinee: Emanuele Maraini e Nicola Fraschetti di Perugia.

Ammoniti: Fabbro, Catania, Molina, Di Bella, Barbuti, Castaldo, Meduri, Ferreira, Fumagalli, Deleidi, De Angelis.

Recuperi: 2’ più 4’.

AVELLINO – Con il minimo scarto e con il minimo sforzo l’Avellino vince contro il Barletta e conquista il primato solitario in classifica avendo il Perugia perso in casa nell’anticipo di venerdì scorso ed il Frosinone ed il Latina pareggiato nei rispettivi impegni odierni. Castaldo e compagni riescono ad avere la meglio sui pugliesi al termine di una gara tutto sommato equilibrata ma che riescono a fare propria per la maggiore determinazione messa in campo soprattutto nella seconda frazione di gioco.

Subito in attacco dall’inizio i padroni di casa che costringono gli ospiti a rifugiarsi in angolo su un’incursione di Bariti sulla sinistra: sul successivo cross né Castaldo né Bianco riescono a deviare nello specchio della porta. Appare, in questa fase iniziale, particolarmente in palla De Angelis che, partendo dalla trequarti, riesce a ispirare il gioco biancoverde. Provano a controbattere i pugliesi con una serie di ripartenze che s’infrangono dinanzi alla barriera alzata da Fabbro e compagni. Al 10’ p.t. una bella punizione di Vacca costringe Fumagalli ad un plastico intervento con deviazione in calcio d’angolo del pericoloso pallone. Al 16’ p.t. è l’Avellino a battere una punizione all’altezza del centrocampo: non ha fortuna la successiva deviazione di testa di D’Angelo. Il Barletta, comunque, non sta a guardare e prova a rispondere colpo su colpo alle incursioni dell’Avellino. La gara si gioca prevalentemente a centrocampo ed è sostanzialmente equilibrata. Ghiotta occasione alla mezz’ora per Castaldo che riesce in un contrasto a sottrarre il pallone a Di Bella ma si perde clamorosamente dinanzi all’uscita del numero uno pugliese. La gara vive un’evidente fase di stanca con le due squadre troppo impegnate a mettere in pratica gli schemi tattici dei rispettivi allenatori a discapito, però, del gioco. Fiammata dell’Avellino al 40’ p.t.: su angolo di Bianco,  Castaldo di testa mette al centro e, sempre di testa, Fabbro colpisce il palo alla sinistra di Pane. Nei minuti finali del primo tempo sono i pugliesi a provare a sfondare il muro degli irpini con Carretta e Vacca ma senza esito.

Ripresa. Inizio sornione dell’Avellino che inganna il Barletta che pensava di ripetere la danza sonnolenta dei primi quarantacinque minuti. Al 3’ st, invece, Castaldo, sempre molto mobile, dopo aver ricevuto una palla davvero invitante da Catania, fa secco Pane con un gran tiro dal limite dall’area grande. Rompono gli indugi, a questo punto, i biancorossi pugliesi che si riversano in avanti per cercare di pareggiare. L’Avellino, però, non si spaventa più di tanto e continua a tenere il campo con autorità, soprattutto a centrocampo con D’Angelo e Angiulli che controllano abbastanza agevolmente il gioco. Più mobili, rispetto al primo tempo, appaiono sulle fasce Catania e Bariti le cui incursioni costringono i difensori avversari a più di un fallo (in molti hanno rimediato il  cartellino giallo). Al 23’s.t. grossa occasione per il Barletta: Piccinni, di testa, colpisce l’incrocio dei pali con Fumagalli ormai fuori gioco. Insistono gli ospiti che costringono i padroni di casa ad arretrare. Al 28’ s.t. Rastelli  getta nella mischia Millesi e richiama in panchina Panatti. Il Barletta non demorde e prova a riversarsi in avanti: al 36’ st ci prova ancora Piccinni a sorprendere Fumagalli ma il tiro è alto sulla traversa. Risponde l’Avellino con una bella triangolazione Castaldo-Millesi-De Angelis: il tiro finale è agevolmente parato da Pane. Al 40’ st nuova sostituzione da parte dell’Avellino: esce Bariti ed entra Zappacosta. È evidente che Rastelli , con l’inserimento di un difensore, non vuole correre rischi e bada a  portare in porto il risultato. Nei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro D’Angelo, Rastelli fa in tempo a far fare passarella ai due bomber in maglia bianco verde: applausi dagli spalti per Castaldo, autore del gol, che esce, applausi per Biancolino che ne prende il posto. Proprio l’attaccante di Capodichino diventa protagonista nei 60 secondi finali perché si fa parare un rigore concesso dall’arbitro per atterramento di De Angelis. Subito dopo il fischio finale.

Di taglio opposto le dichiarazioni, nel dopo partita, dei due allenatori. Rastelli: “Sono naturalmente soddisfatto della vittoria ma ho detto ai miei ragazzi che dobbiamo continuare a lavorare per migliorare il nostro gioco. Alla vigilia avevo detto di non sottovalutare i nostri avversari di cui non è stato facile avere ragione. Adesso guardiamo avanti ma dobbiamo essere concentrati al massimo”. Novelli: “Onore ai vincitori, ma sono convinto che la mia squadra, per come sono andate le cose in campo, meritava di non perdere”.

 

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