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    14/11/2019

L’Avellino perde il derby con il Benevento ed esce dalla Coppa

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Calcio_tim_cup.jpgAVELLLINO-BENEVENTO  0-1

Marcatori: 18’ st Cipriani

AVELLINO (4-2-3-1): Di Masi, Bittante, Bianco, Panatti  (19’ st Massimo), Izzo, Fabbro, Catania (15’ st Herrera), Angiulli (28’ st Lasagna), Biancolino, Bariti, Millesi. A disposizione: Fumagalli, Zappacosta, Ricci,  De Angelis. Allenatore: Rastelli.

BENEVENTO (4-3-1-2): Gori, D’Anna, Bolzan, Rajcic, Signorini, Mengoni, Montiel (31’ st Buonaiuto), Mancosu, Germinale (12’ st Cipriani), Davì, Montini (36’ st Anaclerio). A disposizione: Mancinelli, Pedrelli, Rinaldi, Marchi.  Allenatore: Ugolotti.

Arbitro: Pietro Dei Giudici di Latina. Guardalinee, Marco Chiocchi di Foligno e Edoardo Raspollini di Livorno.

Ammoniti: Izzo, Fabbro, Montiel, Panatti, Bianco, Biancolino.

Espulso: 29’ pt Fumagalli dalla panchina su segnalazione del guardalinee.

Recuperi: 0’ più 6‘ .

AVELLINO – Torna il derby tra Irpinia e Sannio sotto i riflettori del Partenio-Lombardi in occasione del secondo turno di Coppa Italia Lega Pro. E il Benevento del neoallenatore Ugolotti vince con il minimo scarto e riscatta la sconfitta subita in campionato al Ciro Vigorito ad opera degli irpini. Delusi i circa tremila tifosi di fede biancoverde assiepati sugli spalti che, a fine gara, hanno rivolto qualche fischio e qualche coro di biasimo nei confronti dei loro calciatori. Diverso l’approccio alla partita da parte delle due squadre: più compassato e misurato quello dei padroni di casa che non giocano con la stessa concentrazione del campionato, più aggressivo e convinto quello degli ospiti che sentono la pressione del cambio di allenatore.

La cronaca. In una insolita, scintillante maglia gialla e pantaloncini verdi gli irpini, in tenuta completamente bianca i sanniti. Primi minuti giocati alla garibaldina con le due squadre che sembrano intenzionate a voler mostrare subito i muscoli e a dar vita ad una partita vera. Ma è un fuoco di paglia destinato a spegnersi un po’ alla volta.  All’8’ pt prova Germinale con un tiro dalla media distanza ad aprire le ostilità, ma la palla è deviata in angolo: alto sulla traversa il successivo colpo di testa di Montini. Sembra il Benevento premere di più ma l’Avellino non si lascia irretire dal suo gioco e risponde al 10’ pt con un’incursione sulla fascia sinistra conclusa da un tiro di Bianco senza pretese. In questa fase il gioco ristagna prevalentemente nella zona centrale del campo: rare le conclusioni a rete, pressoché nullo il lavoro per i portieri.

Per riprendere ad annotare qualche fatto degno di cronaca bisogna aspettare il 29’ del primo tempo allorquando il guardalinee sotto la tribuna Montevergine, il signor Raspollini di Livorno, attira con la bandierina l’attenzione del direttore di gara al quale indica un giocatore della panchina dell’Avellino che, evidentemente, deve avergli detto una parolina di troppo o sbagliata: si tratta del portiere Fumagalli che viene immediatamente espulso ed invitato a raggiungere il sottopassaggio. Sul piano del gioco, da segnalare al 42’ pt tempo un tiro di Bariti che Gori riesce a mettere in angolo. Poi il fischio che mette fine, senza alcun recupero, al primo tempo.

Ripresa. È il Benevento a spingere di più, ma senza eccessivi pericoli per la porta irpina. All’8’ st c’è una conclusione di Mancosu che non crea alcun problema a Di Masi. Al 12’ st prima sostituzione nelle file dei sanniti: esce Germinale ed entra Cipriani, un ex, che di lì a poco sarà il match winner dell’incontro. Risponde tre minuti dopo Rastelli che manda in campo Herrera e richiama in panchina Panatti. Il gioco si vivacizza e, infatti, al 18’ st il Benevento passa in vantaggio: è proprio l’ex Cipriani  ad andare a segno dopo uno scambio veloce con Montini. Esultano i pochi tifosi beneventani giunti in Irpinia, non esulta invece l’autore del gol rispettoso del suo vecchio pubblico. Un minuto dopo nuova sostituzione nell’Avellino: esce Panatti ed entra Massimo. I biancoverdi provano ad alzare i ritmi e a recuperare lo svantaggio ma i sanniti non hanno difficoltà a controllare. Continua il valzer delle sostituzioni: al 28’ st nell’Avellino esce Angiulli ed entra Lasagna. Tre minuti dopo nel Benevento fuori Montiel, dentro Bounaiuto. Sempre nelle file degli ospiti, al 36’ st esce Montini ed entra Anaclerio.

Gli irpini non ci stanno a perdere e si riversano in avanti per cercare di riagguantare il risultato ed andare ai supplementari. Ci provano al 42’ con un bel tiro a volo di Bariti che Gori riesce a mettere in angolo. Inutile l’assalto finale dei padroni di casa anche nei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro.

 

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