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    19/09/2017

Novellino: «Sono il garante di tutti. A Verona ce la giocheremo»

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Walter NovellinoAVELLINO – “Ho letto un po’ di giornali questa settimana e mi è un po’ dispiaciuto. Io ho lavorato sette anni con Marotta e Paratici che sono al vertice del calcio italiano. Tantissime volte noi abbiamo cambiato idea all’ultimo secondo su di un giocatore che non mi piaceva e così abbiamo fatto quest’anno con la mia società: abbiamo discusso su alcuni giocatori ed abbiamo preferito aspettare. Ho letto, ripeto, delle cose che mi sono molto dispiaciute perché è normale che uno fa delle scelte delle volte, poi un attimino si ferma in tutti gli inizi di una stagione, di un calcio mercato. Noi cercheremo di creare anche all’ultimo secondo delle situazioni che ci siano favorevoli”.

Inizia così, con una lunga digressione-precisione, la conferenza stampa di Walter Novellino alla vigilia della gara in programma domani sera allo stadio Bentegodi contro il Verona di Pecchia valevole per il terzo turno di Tim Cup. Getta, dunque, acqua sul fuoco il tecnico di Montemarano sia sull’operazione Giacomelli, saltata all’ultimo momento su sue direttive, sia su un momento di incomprensione con capitan D’Angelo nel corso dell’allenamento dell’altro ieri.

“Io sono un allenatore diretto – spiega ancora con la passione che lo contraddistingue – se c’ho da dire una cosa a D’Angelo la dico, ma per me lì la storia è finita, non creiamo un caso. Se ho da dire una cosa la dico, tutto nell’interesse dell’Avellino calcio. La mia società sta facendo di tutto per aiutarmi, per mettermi in condizione di avere i giocatori per operare al meglio”.

Poi il discorso si sposta sulla gara con il Verona: “Noi la stiamo preparando bene la partita, so benissimo le difficoltà che possiamo avere. È una partita in cui non vogliamo fare da controfigura, andiamo lì per giocarcela, abbiamo tutto per poter far bene. È chiaro che incontriamo una squadra che l’anno scorso è salita, che ha cambiato quattro, cinque giocatori, però noi vogliano giocare la nostra partita come è giusto che sia”.

Poi ancora: “Credo che in un inizio di stagione stiamo costruendo qualcosa di importante. È chiaro che gli obiettivi nostri ci vuole un po’ di pazienza per poterli raggiungere: credo che i sacrifici li stiamo facendo un po’ tutti, la società, il pubblico. Io sono il garante di questa situazione perché sono convinto che alla fine sia io sia la mia società sia lo stesso pubblico vogliamo soffrire meno, ma in primis è la mia società che vuole fare le cose fatte bene. Se poi inizialmente si è pensata una cosa, poi si è rivalutata un’altra cosa non si può pensare di creare un caso per un giocatore o due: Asencio, per esempio, del ‘98, è uno che deve crescere, ma è un giocatore che ho voluto io, che ha voluto Enzo De Vito, siamo andati lì, abbiamo visto che ha grandi qualità. Però ci vuole il tempo: dalla Primavera passare in prima squadra ci sono i tempi dovuti. Poi se dimostra di essere più bravo di Ardemagni o di questo o di quell’altro io sono il primo a metterlo dentro, ci mancherebbe. Io sono il garante di tutti, noi siamo compatti, stiamo cercando di costruire qualcosa di compatto per soffrire meno. Morosini e Marchizza? Sono giocatori che la mia società sta facendo di tutto per poterli prendere ma, come ho già detto, non dobbiamo avere fretta. Aspettiamo un attimino. Per avere l’Audi vi cogliamo sei mesi, aspettiamo un attimino”.

Al termine dell’allenamento di rifinitura di questa mattina, a porte chiuse, al Partenio-Lombardi, sono stati convocati 19  calciatori: portieri, 22 Lezzerini, 1 Radu; difensori, 13 Falasco, 5 Kresic, 27 Laverone, 6 Migliorini, 15 Ngawa, 2 Pecorini, 29 Rizzato, 16 Suagher; centrocampisti, 26 Bidaoui, 8 D’Angelo, 14 Di Tacchio, 17 Molina, 4 Morett; attaccanti, 9 Ardemagni, 19 Asencio, 7 Camarà, 10 Castaldo.

Ad arbitrare Verona-Avellino, con inizio alle 20.30, sarà il signor Paolo Silvio Mazzoleni della sezione Aia di Bergamo che sarà assistito dai signori Luca Mondin della sezione di Treviso e Daniele Bindoni della sezione di Venezia). Quarto uomo: il signor Valerio Marini della sezione di Roma 1. Queste le probabili formazioni:

Verona (4-3-3): Nicolas; Romulo, Ferrari, Caceres, Souprayen; Buchel, Zuculini B., Bessa; Cerci, Pazzini, Verde. Allenatore: Pecchia.

Avellino (4-1-4-1): Radu; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato; Moretti; Di Tacchio, Molina, D’Angelo, Bidaoui; Castaldo. Allenatore: Novellino.

 

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