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    21/11/2017

Il Brescia s’illude con Caracciolo, l’Avellino rimonta con Ardemagni e vince con Castaldo

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La squadra festeggiata dalla Curva Sud a fine gara (fonte Us Avellino)Marcatori: 49’ pt Caracciolo (rigore), 26’ st Ardemagni, 40’ st Castaldo.

AVELLINO-BRESCIA 2-1

AVELLINO (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato; Molina, Moretti (17’ st Camarà), Di Tacchio, D'Angelo; Morosini (1’ st Castaldo); Ardemagni (45’ st Asencio). A disposizione: Radu, Pecorini, Marchizza, Kresic, Falasco, Ngawa, Lasik, Asencio, Paghera. Allenatore: Novellino.

BRESCIA (3-5-2): Gagno; Coppolaro, Meccariello, E. Lancini (32’ st Gastaldello); Somma, Machin, Bisoli, Ndoj, Coly; Caracciolo (36’ st Ferrante), Cortesi (24’ st Tonali). A disposizione: Minelli, Semprini, Prece, N. Lancini, Festa, Cattaneo, Ferrante, Mangraviti, Bagadur, Di Santantonio, Tonali, Gastaldello. Allenatore: Boscaglia.

Arbitro: Valerio Marini di Roma 1. Guardalinee, Mauro Galetto di Rovigo e Mattia Scarpa di Reggio Emilia. Quarto uomo, Matteo Proietti di Terni.

Ammoniti: 24’ pt Lancini, 42’ pt Moretti, 27’ st Coly, 41’ st Castaldo.

Espulso: 22’ st Ndoj.

Recuperi: 4’ più 5’.

AVELLINO – È un vittoria la prima dell’Avellino nell’esordio di campionato di serie B. Contro il Brescia di Boscaglia la squadra di Novellino, che è stato espulso per proteste, prima ha subito un gol, su rigore, dell’airone Caracciolo, poi ha rimontato con il centravanti Ardemagni, infine ha vinto con un gol di testa del mai domo Gigi Castaldo che pure aveva fallito il rigore del pareggio al 15’ del secondo tempo. Smantellata dal cinico bomber di Giugliano anche la teoria vichiana dei corsi e ricorsi storici: incredibilmente, infatti, dopo il vantaggio su rigore di Caracciolo, si stava ripetendo sul campo lo stesso risultato dello scorso anno, invece il penalty clamorosamente fallito ha capovolto in qualche modo le sorti della gara.

L’Avellino, dopo un primo tempo in cui ha dovuto subire, in buona sostanza, la superiore consistenza di gioco delle rondinelle, ha avuto una veemente reazione che, alla fine, gli ha consentito di conquistare la vittoria ed incamerare i primi tre punti preziosi in classifica. Novellino, comunque, al di là della soddisfazione per il risultato, dovrà ancora lavorare parecchio per dare alla squadra quell’assestamento tattico, soprattutto lì, nella zona nevralgica del campo, necessario a garantire un maggiore equilibrio tra i reparti e una maggiore avvedutezza nell’impostazione della manovra.

Osservato, prima del fischio di inizio, un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime del terremoto Ischia.

La cronaca - Avellino subito intraprendente in fase di avvio con Molina e Rizzato a creare un po’ di apprensione alla retroguardia lombarda con le loro incursioni sulle fasce. Prova il Brescia a frenare gli ardori iniziali dei biancoverdi rallentando il gioco ed arginandone la manovra soprattutto a centrocampo. I ritmi, comunque, sono elevati e non mancano contatti fisici piuttosto energici in fase di marcatura. Al 15’ pt punizione per il Brescia dal limite: sulla palla si porta Caracciolo con la speranza di ripetere l’impresa dello scorso anno quando segnò il gol del vantaggio, ma la palla questa volta è alta sulla traversa. Rondinelle ancora in avanti al 19’ con una mischia pericolosa in area dell’Avellino sventata all’ultimo momento dalla difesa di casa. Al 24’ pt prima ammonizione della gara: se la becca Lancini del Brescia per un evidente fallo su Molina lanciato in contropiede. Le due squadre, comunque, si danno battaglia anche se la partita non si sblocca. Al 30’ autentico miracolo di Lezzerini che salva la sua porta con un provvidenziale intervento sulla conclusione ravvicinata di Cortesi lanciato a rete da Machin dopo uno scambio con Caracciolo: Brescia vicinissimo al gol del vantaggio. Un minuto dopo risponde l’Avellino con una bella punizione di  Moretti che Gagno para non senza una qualche difficoltà. Al 35’ pt ammonito Ndoj nel Brescia per un atterramento di Laverone. Un minuto dopo conclusione pericolosa di Machin, ancora decisivo l’intervento di Lezzerini che mette in angolo. Prende ora sempre più consistenza la manovra dei lombardi e questo preoccupa non poco Novellino che si agita più che mai nello spazio dell’area tecnica. Al 42’ ammonito Moretti nell’Avellino per un fallo su Ndoj. Stessa sorte al 44’ pt  per Suagher autore di un intervento scorretto su Cortesi. Allo scadere dei quattro minuti di recupero Brescia in vantaggio: Di Tacchio atterra in piena area Caracciolo e l’arbitro Marini indica immediatamente il dischetto. A calciare il rigore è lo stesso Caracciolo che con un autentico bolide fa fuori Lezzerini. Sulle scie di gioia disegnate dall’airone si va negli spogliatoi con gli ospiti in vantaggio: Avellino 0-Brescia 1.

Ripresa – In campo Castaldo dal 1’ st al posto di Morosini. Non è invece rientrato l’allenatore Novellino espulso per le proteste con l’arbitro mentre le squadre abbandonavano il campo alla fine del primo tempo. Avellino frastornato e non in grado di dare  continuità alla sua manovra. Brescia attento e pronto a colpire in contropiede. Al 6’ st Coly fa partire un violento tiro dalla distanza che prende il palo dopo una leggera deviazione di Lezzerini con la punta della dita. All’8’ st schiacciata di testa a botta sicura di Ardemagni su cross di Laverone ma Gagno riesce a respingere di piede: Avellino vicino all’1-1. La partita sale di tono: l’Avellino ora le prova tutte per cercare di raggiungere il pareggio ma è ancora il Brescia, al 12’ st, a rendersi pericoloso con Machin la cui conclusione però è annullata da Lezzerini.

Al 14’ st rigore per l’Avellino per un fallo su Rizzato imbeccato da D’Angelo: Castaldo calcia debolmente e si fa parare il tiro da un attento Gagno. Novellino corre ai ripari e al 17’ st richiama in panchina Moretti e manda in campo Camarà. Da dimenticare la sua prima incursione con una conclusione alle stelle. Al 22’ st secondo cartellino giallo per Ndoj che guadagna lentamente  la via dello spogliatoio.

Al 26’ st giunge il pareggio dell’Avellino: Molina pennella un bel pallone in area ed Ardemagni realizza di testa. Avellino 1-Brescia 1. Sale in tifo sugli spalti del Partenio-Lombardi. Ammonito Coly al 27’ st. L’Avellino ora prova a vincere la gara. Al 32’ nel Brescia Gastaldello prende il posto di Lancini. Terza ed ultima sostituzione per i lombardi al 36’ st: fuori Caracciolo, dentro Ferrante. Prova D’Angelo al 39’ st a girarsi in area ma la sua conclusione è facile preda di Gagno. Si fa perdonare il rigore mancato Castaldo al 40’ st segnando di testa il gol del 2-1: esplode il Partenio-Lombardi. Ammonito Castaldo per essersi tolta la maglietta. Al 45’ st fuori Ardemagni, dentro Asencio. Cinque i minuti di recupero. Al 46’ st grande parata di Lezzerini su tiro di Tonale. Avellino pericoloso in contropiede ancora con Castaldo anticipato dal portiere Gagno in uscita. Il risultato non cambia. Dagli spalti applausi ad indirizzo della squadra che va a festeggiare sotto la Curva Sud.

 

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